Riccardo Cocciante: "L'unione è importante per tutti i popoli"

video Il cantautore, nato a Saigon, in Vietnam, da padre italiano e madre francese, si è esibito lo scorso 25 agosto nel piazzale di Collemaggio a L'Aquila, davanti alla basilica illuminata a festa in occasione della Perdonanza, una cerimonia tramandata da 724 anni che rinnova l’indulgenza plenaria perpetua che Celestino V concesse ai fedeli la sera della sua incoronazione a pontefice. Per Cocciante è stata l'occasione di celebrare 45 anni di carriera attraverso le sue canzoni più famosi, da 'Concerto per Margherita' a 'Bella senz’anima', senza dimenticare i pezzi più recenti e toccanti. Come 'I clandestini', tratta dall'opera 'Notre Dame', zenit emotivo dello spettacolo. Cocciante l'ha cantata, in piedi, davanti alle prime file occupate dalle cariche civili e religiose: “Noi siamo gli stranieri/ I clandestini/ Noi uomini e donne/ Soltanto vivi/ Noi siamo quel niente/ Che conta zero/ Tu, uomo, dove sei?/ Il mondo non è qua/ Ma è qua che cambierà/ E si mescolerà/ E ricomincerà/ Da qui”.