Nuovo processo per Maggi e Tramonte

VENEZIA «Con la strage di Brescia non c'entro nulla. Come per tutte le altre vicende in cui sono stato chiamato in causa e che si sono risolte con il riconoscimento della mia estraneità». Carlo Maria Maggi, il medico veneziano nei cui confronti, assieme a Maurizio Tramonte, sarà celebrato

NEGOZI STORICI

di Annalisa Celeghin Correva l’anno 1911. Possiamo immaginare il centro di Padova percorso da carrozze a cavalli e qualche rarissima automobile. Sotto i portici di via Dante, al civico 8, l’«Emporio Musicale Brancalion»: in vetrina libretti d’opera, qualche grammofono, le prime radio; all’

Rubate le medicine contro i tumori

MONSELICE Circa 100.000 euro di farmaci antitumorali. È l’ingente bottino del furto nella notte tra domenica e lunedì al deposito dei medicinali dell’ospedale di Monselice, in via Marconi. I ladri sapevano dove puntare e hanno agito a colpo sicuro. Prima hanno forzato un’uscita di sicurezz

Rapinato della Punto mentre fa benzina

Era fermo al distributore della Esso in via Pontevigodarzere, alle 6.30 dell’altra mattina. Ed era appena sceso dalla sua Fiat Punto per fare benzina quando, improvvisamente, un tizio gli è arrivato alle spalle e gli ha piazzato una siringa a pochi centimetri dalla pelle. Intimandogli di s

Alitalia, si sblocca la trattativa

ROMA Si sblocca la trattativa azienda-sindacati sul piano industriale di Alitalia mentre da Abu Dhabi il premier Enrico Letta conferma che la compagnia «è tra i temi privilegiati» della sua missione di quattro giorni negli Emirati, alla luce dei colloqui da tempo in corso con l’emiratina E

Il prefetto appoggia la videosorveglianza

di Gianni Biasetto wSELVAZZANO Maggiore sinergia tra le forze dell’ordine e potenziamento dell’impianto di videosorveglianza, dando priorità all’installazione di alcune telecamere lungo la bretella Boston, ritenuta la porta d’accesso della zona ovest della provincia di Padova verso il sist

«Neuropsichiatria va potenziata»

di Elisa Fais «Questi centri devono funzionare bene non con lo scopo di escludere i disabili, ma per proteggere le loro incapacità e debolezze». Con queste parole la presidente dell’Aias di Padova denuncia la situazione critica dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria dell’Infanz