Manovra, Zingaretti: "Ok taglio cuneo fiscale, ma si indichino risorse"

video "L'abbassamento delle tasse sul lavoro per far alzare gli stipendi dei dipendenti e' il cuore della battaglia del Partito Democratico, quindi ogni idea o proposta che va verso questo senso e' positiva. Accanto all'auspicio bisogna anche indicare dove trovare le risorse, in questo modo i problemi si risolvono". Cosi' il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, a margine della presentazione del Rapporto Asvis 2019, commentando le richieste sul tema del cuneo fiscale arrivate dagli imprenditori e condivise anche da Matteo Renzi. Anche il ministro dell'Agricoltura Teresa Bellanova commenta " non si distribuisce ricchezza se si distribuisce poverta. Si costruisce opportunità di lavoro se si investe" Infine l'ex ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan invita alla prudenza "Il coraggio non manca, ma sfondare il deficit puo' essere controproducente" Video di Livia Crisafi

Teresa Bellanova risponde alle polemiche sul titolo di studio: "Ai ragazzi dico di studiare, non è solo un pezzo di carta"

video "Io non sono orgogliosa di non avere un titolo di studio, solo non ho avuto l'opportunità di conseguirne uno, però ho studiato tanto nella vita per colmare questa lacuna" risponde così il neo ministro dell'Agricoltura Teresa Bellanova alle polemiche di avere solo la terza media durante il programma Otto e mezzo condotto da Lilli Gruber in onda su La7. "Ai ragazzi dico di studiare, il titolo di studio non è un pezzo di carta. Non vorrei che passasse il messaggio che non avere il titolo di studio è indifferente, più studiano e più possono". Video: Ottoemezzo La7

Critiche social a Bellanova, Cuperlo: "Mi auguro che sia epitaffio a clima di insulti e violenze verbali"

video "Gli insulti a Teresa Bellanova li ho trovati terribilmente gravi. Penso che ci siano percorsi di vita che vadano affrontati con il rispetto dovuto, il diploma è una conquista e bisogna avere rispetto per le persone". Così il deputato e membro della direzione del Pd, Gianni Cuperlo, intervenendo a un dibattito alla Festa de l'Unità di Milano, ha commentato i feroci attacchi social legati al look e il titolo di studio di terza media della neo ministra dell'Agricoltura. Sull'attuale situazione di governo e il clima d’odio generato dal precedente governo, il membro della direzione del Pd ha aggiunto: "Quando verrà discussa la fiducia al governo giallorosso, le destre reagiranno manifestando a Montecitorio e non è mai positivo quando si assedia il Parlamento. Dovremo prepararci ad attacchi costanti da parte dei partiti d'opposizione e dovremo impegnarci a ricostruire un clima diverso in questo Paese". Video di Edoardo Bianchi

Firenze, Bellanova risponde a polemiche sul vestito: "Giudicatemi sul mio lavoro"

video "Lo dico a quelli che ieri mi hanno criticato perché avevo un vestito di un colore che a loro non piaceva. Se un giorno impazzisco e decido di partecipare ad un concorso di bellezza siete tenuti a giudicarmi per il mio aspetto fisico e per il mio modo di vestire; se non decido questo e decido di continuare a restare nelle istituzioni siete tenuti a giudicarmi per il lavoro che faccio e per come lo faccio". Così la neo ministra all'agricoltura Teresa Bellanova dal palco della Festa de L'Unità di Firenze rispondendo alle critiche sul suo vestito nel giorno del giuramento del Governo Conte. "Per quanto riguarda i colori, - ha continuato la ministra - a me i colori piacciono perché io amo la vita". Video di Giulio Schoen

La ministra Bellanova risponde alle critiche all'abito sui social: #qualcosadiblu diventa virale

video Teresa Bellanova, neo ministra dell’Agricoltura, risponde via Twitter alle critiche per l’abito che ha indossato durante la cerimonia per il giuramento al Quirinale, lanciando l’hashtag #qualcosadiblu. Nel mettere a tacere le offese sulla scelta del vestito e dei colori in rapporto alla sua "silouette", l’ex sindacalista ha condiviso il tweet di Enzo Miccio, il conduttore Tv che si autodefinisce ‘paladino del buon gusto’ . A cura di Serena Console

Sfiducia a Toninelli, scontro in aula tra Marcucci e Casellati: "Ci interrompe sempre, ci tortura"

video Botta e risposta, in aula al Senato, tra il capogruppo del Pd Andrea Marcucci e la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, nel corso delle dichiarazioni di voto sulle mozioni di sfiducia al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Al richiamo sul tempo fatto dalla presidente, il senatore Pd ha risposto irritato "signora presidente, è da ieri che ci tortura, ci faccia parlare". Immediata la replica della presidente: "Lei protesta sempre - ha detto - quando gli altri sforano ma non guarda quello che fanno i suoi. Il suo gruppo sfora sempre. Lei fa sempre così". Insorge il Pd, e tra le più infervorate contro la presidente la senatrice Pd Teresa Bellanova. Marcucci ha poi concluso il proprio intervento, ripromettendosi di "affrontare la questione in conferenza dei capigruppo". video di Camilla Romana Bruno

Sfiducia a Toninelli, scontro in aula tra Marcucci e Casellati: "Ci interrompe sempre, ci tortura"

video Botta e risposta, in aula al Senato, tra il capogruppo del Pd Andrea Marcucci e la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, nel corso delle dichiarazioni di voto sulle mozioni di sfiducia al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Al richiamo sul tempo fatto dalla presidente, il senatore Pd ha risposto irritato "signora presidente, è da ieri che ci tortura, ci faccia parlare". Immediata la replica della presidente: "Lei protesta sempre - ha detto - quando gli altri sforano ma non guarda quello che fanno i suoi. Il suo gruppo sfora sempre. Lei fa sempre così". Insorge il Pd, e tra le più infervorate contro la presidente la senatrice Pd Teresa Bellanova. Marcucci ha poi concluso il proprio intervento, ripromettendosi di "affrontare la questione in conferenza dei capigruppo". video di Camilla Romana Bruno

Diciotti, giunta dice no al processo a Salvini: Gasparri: "Faremo giurisprudenza". Pd: "#Decidecasaleggio""

video Bagarre a Sant'Ivo alla Sapienza, la sede della giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato a Roma. Dopo il no al processo a Matteo Salvini sul caso Diciotti, il presidente Maurizio Gasparri ha commentato compiaciuto: "La mia proposta è stata approvata e quindi la Giunta chiederà all'aula di non autorizzare il processo al ministro Salvini perché ai sensi della legge costituzionale del 1989 si ritiene che ci siano delle esimenti che riguardano la tutela di un rilevante interesse pubblico e che ci sia stata un'azione di governo orientata ai principi fondamentali della Costituzione". Una spiegazione andata in scena sulle urla e cartelli di onorevoli e senatori Pd aizzati contro i pentastellati: "Onestà, onesta!", "Vergogna", "#Decidecasaleggio". "La nostra democrazia è in mano a una piattaforma dove nessuno controlla - osserva Teresa Bellanova - c'è un passaggio del Movimento 5 stelle dall'oneatà all'essere al servizio della poltrona che hanno conquistato". video di Cristina Pantaleoni

Diciotti, giunta dice no al processo a Salvini: alle proteste Pd Giarrusso (M5s) risponde col gesto delle manette

video La Giunta per le immunità del Senato ha respinto la richiesta di autorizzazione a procedere del tribunale dei ministri di Catania contro il Ministro Matteo Salvini sul caso Diciotti. Nel momento in cui il presidente della giunta Maurizio Gasparri è uscito per comunicare ai cronisti l’esito del voto è scoppiata la protesta del Partito Democratico guidata da Simona Malpezzi e Teresa Bellanova che gridano: “Vergogna”, “La chiamavano onesta'', “Ha deciso Casaleggio”. A All’uscita del grillino Michele Giarrusso i senatori Pd alzano i cartelli gridando: “Ti piace la poltrona?” Lui, dopo le rituali interviste, lascia il cortile di Sant’Ivo alla Sapienza facendo loro il gesto delle manette. Video di Cristina Pantaleoni

Ex lavoratori, niente proroga della cigs

article MONSELICE. Italcementi, il ministero propende per i contratti di solidarietà e spegne l’entusiasmo dei sindacati: niente articolo 42. Ieri mattina una delegazione di parlamentari del Pd padovano, con a capo la deputata Giulia Narduolo, ha fatto tappa al ministero del Lavoro per perorare la causa ...

di Nicola Cesaro

Incontro al ministero per Italcementi

article MONSELICE. Tra meno di due mesi scadrà la cassa integrazione straordinaria per 56 ex lavoratori di Italcementi. Cgil e Cisl invocano tuttavia la possibilità di prolungare di un altro anno l’ammortizzatore sociale e chiedono l’aiuto dei parlamentari padovani. La risposta arriva subito, grazie ai d...

di Nicola Cesaro