Berlusconi: "Questo governo è nullo, il centrodestra resiste e tornerà a Palazzo Chigi"

video "Da questa riunione esce la garanzia che il centrodestra è unito, funziona e non solo esiste ma anche resiste", dice Silvio Berlusconi all'uscita da Palazzo Grazioli al termine del vertice di centrodestra con Matteo Salvini e Giorgia Meloni. "Questo governo non ha fatto nulla su tasse, lavoro e immigrazione e per la ripresa del Paese - continua Berlusconi -. Sono sicuro che in un futuro non lontano il centrodestra tornerà al governo per la fortuna degli italiani che usciranno abbastanza presto dall'ubriacatura nei confronti dei Cinque stelle". video di Camilla Romana Bruno

Fondi Lega, gli eletti del Carroccio: "Rate di 80 anni? Pronti a contribuire"

video "Pagheranno i parlamentari". All'indomani dell'accordo tra la Lega e la procura di Genova per la restituzione a rate dei 46 milioni della presunta truffa sui rimborsi elettorali del Carroccio all'epoca Bossi-Belsito, il leader della Lega Matteo Salvini ha risposto così a chi gli chiedeva dove il partito prenderà i soldi per risarcire le casse pubbliche. Spiega il tesoriere della Lega Giulio Centemero: "I parlamentari effettuano ogni mese delle erogazioni liberali, utilizzeremo quei soldi per adempiere all'accordo". Ma quanto versano mensilmente al partito gli eletti leghisti? E come hanno reagito alla notizia che una parte dei loro emolumenti verrà usata per adempiere (seppure in rate che si prolungheranno per 76 anni) a quello che lo stesso Salvini nelle scorse settimane aveva definito un golpe giudiziario? di Marco Billeci

Fondi Lega, il tesoriere: "Troppi 80 anni per restituirli? Tanto siamo immortali"

video A margine di una conferenza stampa alla Camera, il deputato e tesoriere della Lega Giulio Centemero spiega i dettagli dell'accordo raggiunto con la procura di Genova per restituire a rate in 76 anni i 46 milioni della presunta truffa sui rimborsi elettorali dell'epoca Bossi-Belsito. A chi gli chiede se il tempo di rateizzazione concesso al partito di Matteo Salvini non sia eccessivamente lungo rispetto agli standard comuni, Centemero risponde: "I giudici hanno solo applicato l'articolo 49 della Costituzione, non potevano uccidere la democrazia" di Marco Billeci Video/ Marco Billeci

Porto Recanati, Salvini visita l'hotel multietnico: "Va abbattuto, qui servono le ruspe"

video Il ministro dell'Interno Matteo Salvini dentro l'Hotel House, il grattacielo multietnico di Porto Recanati in stato di degrado dove vivono 1700 persone in 500 appartamenti. Salvini ha parlato con vari residenti, poi è salito all'ultimo piano: "Qui servono le ruspe, non c'è altro da fare" dice il leader della Lega. Nel gruppo che accompagna Salvini ci sono il questore Antonio Pignataro, il comandante provinciale dei carabinieri Michele Roberti e della Guardia di finanza Amedeo Gravina, il prefetto di Macerata Iolanda Rolli e la consigliera regionale di Fdi Elena Leonardi. video Facebook

Jean Asselborn, il lussemburghese anti Orbán

video È ministro degli Affari Esteri del Lussemburgo dal 2004. Jean Asselborn, 69 anni, laureato in diritto privato e iscritto al Partito Operaio Socialista, nel 2016 aveva espresso le sue preoccupazioni nei confronti delle posizioni del leader ungherese Viktor Orbán in materia di immigrazione. Il 14 settembre 2018, in un incontro a Vienna è stato protagonista con il ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini, di un acceso scontro verbale sempre sui migranti di Anna Zippel,montaggio Francis D'Costa

Come cambia la normativa sulle armi - La videoscheda

video Dal 14 settembre diventa effettivo il decreto legge 104 del 10 agosto che applica la Direttiva europea 853 del 2017, relativa al controllo dell'acquisto e della detenzione di armi. Il numero di armi che è permesso possedere per uso sportivo aumenta da 6 a 12, mentre la capienza dei proiettili per ogni caricatore sale da 5 a 10 per le armi corte e da 15 a 20 per quelle lunghe.La categoria dei tiratori sportivi che possono detenere anche armi di derivazione militare si estende: agli iscritti al Coni si aggiungono gli iscritti alle sezioni del Tiro a Segno Nazionale e gli appartenenti alle associazioni dilettantistiche affiliate al Coni (tra cui campi di tiro e poligoni privati riconosciuti dal Coni). Il processo di approvazione della legge è stato fortemente accelerato da Matteo Salvini che a febbraio di quest'anno, in piena campagna elettorale, aveva incontrato a Vicenza il Comitato Direttiva 477, associazione che difende i tiratori sportivi e i detentori legali di armi. In quell'occasione era stato firmato un documento in cui Salvini si impegnava a consultare l'associazione per ogni normativa futura che potesse riguardarli di Madi FerrucciMontaggio: Francis Joseph D'Costa

Migranti, Moavero: "Italia razzista? Da Onu parole inappropriate"

video Il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, intervistato a Radio Capital sull'iniziativa annunciata dall'Onu contro l'Italia riguardo ai diritti dei migranti, giudica "la terminologia utilizzata e gli epiteti destinati all'Italia non appropriati e infondati". Sull'ipotesi avanzata dal vicepremier Matteo Salvini di rivedere i fondi destinati all'Onu il capo della Farnesina è più cauto: "Alcuni, come gli Stati Uniti, sono usciti da certe agenzie delle Nazioni Unite", osserva il ministro durante la trasmissione 'Circo Massimo', "ma non siamo ancora arrivati a questo punto". In studio Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto.

Circo Massimo, l'anatema di Camilleri: "Caro Salvini, attento ai grandi consensi irrazionali"

video Andrea Camilleri a Circo Massimo su Radio Capital riflette sul consenso crescente del leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini. Intervistato da Jean Paul Bellotto e Massimo Giannini scandisce: "Sono vissuto tanto da sentire le acclamazioni al teatro milanese a Benito Mussolini da quelle stesse persone che lo appesero sulla tettoia di un benzinaio. Attenzione ai grandi consensi. I grandi consensi irrazionali sono come le passioni irrazionali. Facile passare dalla grande passione amorosa all'odio".

Europa, Oettinger: "Italia non è un pericolo, ma regole comuni vanno rispettate"

video L'Italia è un pericolo per l''Europa? "No", risponde il Commissario europeo per il Bilancio Gunther Oettinger al suo arrivo al Forum Ambrosetti a Cernobbio, ma "abbiamo obblighi comuni considerato il budget europeo, sia quello a 26 che a 28 paesi". Secondo Oettinger per "essere credibili" in Europa bisogna "accettare le regole". Il Commissario per il bilancio ha poi annunciato un suo breve incontro con il ministro degli Interni Matteo Salvini a Cernobbio prima del suo viaggio a Roma il 12 settembre