Salvini a Roma nella piazza dove dormono gli sgomberati: "Una provocazione verso di noi"

video Circa 40 famiglie dormono da oltre quattro mesi sotto il colonnato della Basilica dei Santi Apostoli a Roma, che si trova nella piazza in cui Matteo Salvini terrà il suo comizio contro lo ius soli. Tecnicamente si trovano in territorio Vaticano e, grazie alla mancata denuncia del parroco, non sono stati sgomberati. Da tempo non hanno notizie da parte del Comune, che ha proposto soluzioni che prevedevano la divisione dei nuclei familiari, un punto su cui gli sgomberati non sono disposti a cedere. Tra di loro ci sono molti stranieri, che vedono nella scelta della piazza da parte di Matteo Salvini una vera e propria provocazione contro di loro. Il Movimento per il diritto all’abitare: “Invitiamo tutti al presidio per sostenerci e alla manifestazione nazionale del 16 dicembre per i diritti di migranti e stranieri” (di Andrea Scutellà)

Neofascismo, Salvini a Bossi: "Non chiedo i voti dei naziskin, ma non sono loro il problema dell'Italia"

video “Non chiedo i voti dei naziskin, tutto questo circo mediatico è una fake news”: risponde così il segretario della Lega Matteo Salvini al fondatore Umberto Bossi sulla questione della presunta vicinanza tra il Carroccio e i movimenti di estrema destra. "Parlare di queste notizie fa comodo a qualcuno che evita così di parlare dei reali problemi del Paese”, aggiunge Salvini. E sul ritrovamento di un suo fotomontaggio con un mitra in mano accanto a una bandiera del Terzo Reich in una caserma dei carabinieri di Firenze, commenta: “Bisogna curare queste persone affinché si eviti che facciano o si facciano del male. Se il problema in Italia fossero dieci naziskin, lo risolveremmo in un quarto d’ora”(video di Edoardo Bianchi)

Sinistra, Speranza attacca il Pd: ''In piazza contro il fascismo, ma poi sta con Berlusconi''

video "Noi siamo quelli della Carta Costituzionale antifascista. Salvini non può fare così, è irricevibile. Con il fascismo non si scherza" ha detto Roberto Speranza in un passaggio del suo intervento all'Assemblea della sinistra in corso all'Atlantico, a Roma, riferendosi ai fatti di Como e alle parole del leader della Lega Nord, Matteo Salvini. Speranza si è quindi rivolto al Partito Democratico: "Il Pd non può promuovere una manifestazione contro il fascismo e poi pensare di fare il governo con Berlusconi che si candida con Salvini".- H24

Firenze, bandiera neonazista nella caserma dei Carabinieri

video Una bandiera usata dai gruppi neonazisti appesa in un alloggio della caserma dei carabinieri, a Firenze e visibile dalla strada con una sciarpa della Roma e un fotomontaggio del leader della Lega Matteo Salvini. Il video, pubblicato da Matteo Calì de "Il sito di Firenze", ha subito fatto nascere un'indagine interna nella caserma Baldissera. Il giovane militarie proprietario della bandiera ora rischia pesanti sanzioni disciplinari ed eventuali conseguenze penaliVideo da Il sito di Firenze

Lega, i fedelissimi di Bossi rispolverano lo slogan: "Bruciamo il tricolore"

video A Chignolo Po in provincia di Pavia si è radunata la minoranza della Lega Nord che si riconosce nelle posizioni dell'assessore lombardo all'Agricoltura, Giovanni Fava, sfidante sconfitto da Matteo Salvini al congresso del partito. Terminati gli interventi, tra cui quello del presidente, Umberto Bossi, alcuni dei presenti in sala ha intonato lo slogan: "Bruciamo il tricolore".di Francesco Gilioli

Biotestamento, Salvini:"Mi occupo dei vivi non dei morti"

video Dichiarazione shock del leader della Lega Matteo Salvini sulla legge per il biotestamento in discussione al Senato: "Piu' che di fine vita io mi preoccupo della vita. A me piacerebbe che questo Parlamento si occupasse degli italiani che stanno vivendo. Un cittadino deve essere libero di scegliere, ma io mi preoccupo di piu' di quelli che stanno vivendo e stanno vivendo male. Poi di morte, di una buona morte, ci occuperemo al momento giusto" . di Martina Martelloni

Ostia, Salvini: "Casapound? Certi voti io non li prendo"

video Matteo Salvini prende ulteriormente le distanze da Casapound, dopo l'aggressione al reporter di 'Nemo' da parte di Roberto Spada. "Sono contento che finalmente ci sia un segnale di vita dello Stato: chi prende a testate o a bastonate va in galera", risponde il segretario leghista. E' diposto a rinunciare ai voti di Casapound alle politiche del 2018? "Io chiedo i voti di sessanta milioni di italiani per il progetto Lega: i movimenti riconosciuti dalla legge e dalla Costituzione sono liberissimi di fare quello che devono fare. Ma la violenza va condannata senza se e senza ma da tutti"di Francesco Gilioli