Il viceministro Garavaglia: "Se i minibot sono erga omnes si fa un casino. Salario minimo ci preoccupa"

video Il sottosegretario Giorgetti ha bocciato i minibot: "Sono inverosimili", ha detto. Lo strumento per pagare i debiti della pubblica amministrazione potrebbe essere complicato, come ammette il viceministro leghista dell'Economia Massimo Garavaglia a Circo Massimo, su Radio Capital: "Se i minibot sono erga omnes si fa un casino", dice, "va risolto il tema della certificazione dei debiti". Garavaglia poi boccia il salario minimo proposto dai 5 stelle: "Siamo un po' preoccupati, l'unica cosa che non si può fare in questo momento è aumentare i costi alle aziende". E sulle coperture della flat tax, che il vicepremier Salvini ha detto di aver individuato, si smarca con una battuta: "Non le dico, altrimenti Di Maio me le ruba". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Il sottosegretario leghista Durigon: "Salvini merita il Nobel per la Pace, usa le parole di Giovanni Paolo II"

video La proposta è arrivata dalla Germania: la vicepresidente dell'Afd ha lanciato la candidatura di Matteo Salvini al Nobel per la pace. Un'iniziativa promossa dal sottosegretario leghista al lavoro Claudio Durigon: "Lo meriterebbe, sta cercando di difendere gli interessi del proprio Paese", dice Durigon a Circo Massimo, su Radio Capital, "e usa le parole di grandi personaggi religiosi come Giovanni Paolo II. Penso proprio che potrebbe rientrarci. Perché no?". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Saviano: "Bisogna sciogliere CasaPound, Salvini fa il furbo e M5S flirta con loro"

video "Si continua a ripetere che il fascismo è un fenomeno storico irriproducibile. Certo, sono tempi diversi. Ma Salvini è furbo: quando serve fare l'antifascista lo dichiara in tv, poi però di questi gruppi ha bisogno nelle periferie. Anche il M5S ha flirtato con loro: non dimentichiamo Grillo secondo cui fascismo e antifascismo sono categorie superate, o il padre di Di Battista che si dichiarava fascista e il figlio non prendeva le distanze. Il rischio vero è che i militanti di CasaPound diventino le milizie di questo governo". Così Roberto Saviano ai microfoni di 'Circo Massimo' a Radio Capital commenta la richiesta dell'Associazione partigiani allo Stato di sciogliere CasaPound ("organizzazione dichiaratamente fascista"), applicando le leggi vigenti. di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Napoli, Saviano sulla Open Arms: "Non esistono taxi per migranti ma ambulanze del mare"

video Un'iniziativa dal forte impatto simbolico, etico e morale. Roberto Saviano torna a Napoli a bordo della nave di Open Arms, ormeggiata al porto di Napoli (ore 18, varco Pisacane, molo 22) per presentare il suo libro 'In mare non esistono taxi' (Contrasto). "Open Arms - spiega Saviano - ha salvato migliaia di persone, combatte la valanga di fango e di bugie su queste ambulanzze del mare. Napoli resiste aprendo i porti". Lo scrittore intervistato a 'Circo Massimo' dal direttore di Radio Capital, Massimo Giannini, e da Jean Paul Bellotto invita alla riflessione: "Ragioniamo su questa propaganda continua che ha il solo obiettivo di distrarre dai reali temi che non sanno affrontare, dalla sicurezza alla gestione dei migranti".

Governo, Monti: "Isolamento Italia in Ue senza precedenti, la droga della Bce frena le riforme"

video "Se l'Italia va avanti così e non trova un meccanismo per tornare a crescere, gli italiani di domani saranno messi peggio degli italiani di oggi". Così il senatore Mario Monti in un'intervista a Circo Massimo, su Radio Capital. Quando gli si chiede se il governo sta portando l'Italia a sbattere, l'ex premier ammette di essere "molto preoccupato a livello di politica estera e politica europea, stiamo raggiungendo un grado di isolamento senza precedenti". "Ma sbattere sarà non tanto facile, perché", spiega, "adesso i banchieri centrali si sono convertiti, ultimo il tedesco Weidmann, a vedere la loro funzione come irrigatori e creatori di liquidità a piacere, è un altro pezzettino di droga che rende un po' più inutili e futili che in passato le prediche che le banche centrali fanno affinché gli Stati mettano sotto disciplina il loro disavanzo pubblico e facciano le riforme strutturali". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Giustizia, Bonafede: "Dimezzare i tempi dei processi. Su trojan e prescrizione non si arretra"

video Nel governo si discute della procedura di infrazione ma anche di giustizia. A Circo Massimo, su Radio Capital, il ministro della Giustizia Bonafede annuncia "un confronto sulla prima bozza della riforma" che punta a dimezzare i tempi dei processi, un percorso che il guadasigilli conta di "chiudere entro la fine dell'anno". La riforma ha l'ok della Lega, che sembra però voler rimettere mano alla nuova norma sulla prescrizione, su cui, assicura Bonafede, "non ci sarà nessuna marcia indietro, abbiamo un accordo". Il ministro 5 stelle poi chiarisce che il governo non arretra di un millimetro sulle intercettazioni e sulla possibilità di utilizzare i trojan (i 'file malevoli' che trasformano i telefonini in microspie ambientali). E non risparmia una stoccata all'amico Alessandro Di Battista: "Ci ha definito 'burocrati chiusi nei ministeri', ha avuto modo di chiarire che non si riferiva a un suo giudizio ma a una percezione che può avere il cittadino. È comunque un'espressione infelice, che non condivido".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Pd, Orlando: "Partito dilaniato? Ormai è un genere letterario: discussioni sono descritte come liti"

video Andrea Orlando, vicesegretario del Pd, dai microfoni di Circo Massimo, su Radio Capital, commenta le discussioni interne al partito: "Nell'altro campo gli scontri sono ritenute fisiologiche, nel nostro vengono descritte come un dilaniarsi: credo che ormai sia un genere letterario". E, parlando della copertina dell'ultimo numero de L'Espresso che dipingeva Zingaretti come il 'Compagno Boh', dice: "Siamo usciti da un momento di difficoltà grandissimo, abbiamo fatto qualche piccolo passo avanti e questo implica una capacità di mediare e di ricucire che non consente nell'immediato una nettezza di profilo. Sono convinto che, se si dà tempo a questo lavoro, ci saranno anche i risultati". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Totti lascia la Roma, Sacchi: "Ha capito di non essere apprezzato. Non vuole perdere la dignità"

video È il giorno dell'addio di Totti. Dopo il campo, il simbolo della Roma lascerà anche il suo ruolo dirigenziale. "Ha capito di essere usato o meglio non apprezzato", commenta l'ex ct della Nazionale Arrigo Sacchi, ospite di Circo Massimo su Radio Capital. "In questi casi - dice - si deve prendere una decisione. Shakespeare diceva: chi perde la dignità è un miserabile tutta la vita. E lui non vuole perdere la dignità. Succede anche fra marito e moglie, che a un certo momento si vedano le cose in un modo diverso. Dispiace. Io lo stimo tantissimo, l'ho cercato quando ero al Milan e al Real Madrid". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Cassette di sicurezza, Calenda: "Un altro condono. Sono favorevole ad abolizione contante, vale 50 miliardi"

video L'ultima proposta del vicepremier Salvini è una nuova "pace fiscale" per far emergere il contante chiuso nelle cassette di sicurezza. "È un altro condono", commenta Carlo Calenda a Circo Massimo, su Radio Capital, "anche noi pensammo di farlo, ma è complicato distinguere quello che è eventuale riciclaggio e quelli che sono soldi messi via, quindi abbandonammo l'idea, a mio avviso giustamente". Ma perché è così difficile immaginare di reintrodurre un tetto severo all'uso del contante? "Io sono favorevole alla riduzione dell'uso del contante, bisogna andare progressivamente all'abolizione", dice l'ex ministro, "porterebbe un recupero potenziale di 50 miliardi di euro".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Salvini, Calenda: "Vuole uscire dall'euro, c'è un sodalizio forte con la Russia"

video Salvini vuole uscire dall'euro. Ne è convinto l'ex ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda: "Non conteremo niente nella Commissione, questi sono totalmente marginalizzati nel Parlamento anche dai loro alleati: che senso avrebbe per Salvini fare questo se non avesse un disegno vero di spaccatura dell'Italia dall'eurozona e dall'Europa?", ragiona Calenda a Circo Massimo, su Radio Capital. "C'è un sodalizio forte con chi l'Europa la vuole spaccare, cioè la Russia, e penso che questa sia la linea di Salvini. C'è un progetto", conclude il neo-europarlamentare, "di far uscire l'Italia dalle democrazie liberali".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Alitalia, Calenda: "Tornando indietro la farei fallire. Rilanciarla con Lotito è risibile"

video Dopo il ritiro di Atlantia, il presidente della Lazio Claudio Lotito ha formalizzato la sua offerta per entrare in Alitalia. "Già oggi le grandi compagnie di bandiera hanno difficoltà a difendersi dalle low cost, l'idea di poterlo fare con Lotito è risibile", attacca Carlo Calenda a Circo Massimo, su Radio Capital. L'ex ministro dello sviluppo economico dice di sentirsi responsabile: "Quando decidemmo di dare il prestito ponte per portarla alla vendita a Lufthansa, che era l'unico partner serio, lo decidemmo perché sarebbe costato tantissimo farla fallire. Ma, visto come stanno andando le cose, tornando indietro lascerei gli aerei a terra e la farei fallire. Butteremo altri miliardi di euro in una compagnia che così com'è non può essere competitiva". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Montalbano, Camilleri: "Rapporto amore-odio col commissario, sto già scrivendo il prossimo"

video Andrea Camilleri ha appena pubblicato "Il cuoco dell'Alcyon" (Sellerio), il trentesimo romanzo con protagonista Montalbano: "Ho avuto l'idea qualche anno fa, quando vidi una strana barca nel porto di Porto Empedocle", racconta lo scrittore a Circo Massimo, su Radio Capital, "è un libro nato da un soggetto cinematrografico, per questo è un po' americano". Con il commissario, Camilleri dice di avere un rapporto di amore e odio: "Lo amo perché m'ha portato il successo, lo odio perché in realtà mi ricatta". E in cantiere c'è già il volume numero trentuno: "È già in cottura", rivela, "È la storia di due fratelli che si odiano e uno escogita un modo spaventoso per vendicarsi".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Camilleri: "Sono felice. Non ho paura di morire. Il ricordo più bello? Il giorno del mio matrimonio"

video Arrivato alla soglia dei 94 anni, Andrea Camilleri è sereno: "Non ho paura di niente, neanche della morte", racconta a Circo Massimo, su Radio Capital, lo scrittore cult in libreria con 'Il cuoco dell'Alcyon' (Sellerio), trentesimo volume della saga del commissario Montalbano. "Non ho rimpianti - assicura -. Ho avuto una vita fortunata". Il ricordo più bello? Non ha dubbi: "Il giorno in cui mi sono sposato. Fu il giorno più allegro della mia vita, con incidenti incredibili". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

La versione di Camilleri: "Salvini fa vomitare, 5S politicamente nessuno. Nel Pd non vedo idee"

video A quasi 94 anni, Andrea Camilleri ha l'entusiasmo di un ragazzino per i suoi progetti personali, che spaziano dalla letteratura al teatro, ma non risparmia severe critiche alla classe politica italiana e non nasconde un pessimismo generale: "Il Paese sta peggiorando in tutto", dice lo scrittore a Circo Massimo, su Radio Capital, "e la politica dà un cattivissimo esempio". A partire dal vicepremier Salvini: "Non credo in Dio, ma vederlo impugnare il rosario dà un senso di vomito. Fa parte della sua volgarità". Il papà di Montalbano non risparmia critiche al Movimento 5 Stelle ("Dal punto di vista politico sono nessuno, mai avrei pensato che avrebbero fatto come i vecchi partiti sul processo a Salvini") e al Pd ("La rinascita non nasce come un fungo: è preparata da anni di paziente lavoro. E io non vedo un'idea di rinascita").A Camilleri ha risposto Salvini in una diretta Facebook: "Scrivi che ti passa, io continuo a lavorare e, nel mio piccolo, a credere. Camilleri - ha aggiunto il vicepremier - dice che lo faccio vomitare perché impugno il rosario? Mi dispiace perché io adoro Montalbano. Non pensavo che un rosario, parlare di Maria, di padre Pio o San Francesco potesse far vomitare o fosse sintomo di volgarità".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Caso 'Realiti', Enrico Lucci: "Ho difeso Falcone e Borsellino, non devo scusarmi. Putiferio positivo, si sa cosa accade sul web"

video "Realiti" perde la diretta e la prima serata. Il programma di Rai2 condotto da Enrico Lucci verrà registrato e andrà in onda alle 23.15, dopo le offese del cantante neomaleodico Leonardo Zappalà, 19 anni in arte ‘Scarface‘, a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La procura di Catania ha aperto un'inchiesta. L'amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini si è scusato. "Non ha sbagliato a scursarsi. Lui risponde della Rai, io rispondo di me stesso", commenta Enrico Lucci, ospite a Circo Massimo, su Radio Capital. "Ho fatto tutto precisamente come andava fatto. Basta guardare la puntata. Cosa che, visti gli ascolti, non ha fatto nessuno". L'ex iena pensa che "il putiferio uscito fuori sia positivo, è compito della tv pubblica raccontare questi fenomeni". Il cantante che ha insultato i due giudici, secondo Maria Falcone, andava cacciato dallo studio, ma Lucci non pensa di doversi scusare: "E per quale motivo? Io ho difeso Falcone e Borsellino in tutti i modi, sono fratelli che stanno dentro di noi". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

RepIdee 2019, Ezio Mauro: "Una sinistra che rinuncia a usare l'intelligenza di Cacciari è cieca o sorda"

video "Non si va avanti nel nostro Paese senza riforme e proposte concrete". Così Massimo Cacciari, ospite a Bologna di Repubblica delle Idee 2019. Un intervento appassionato, che Ezio Mauro ha commentato così: "Una sinistra che rinuncia a usare l'intelligenza e la passione di Massimo Cacciari è cieca o sorda". All'evento 'Un'altra strada per l'Italia' anche Marco Damilano, Stefano Folli, Massimo Giannini e Carlo Verdelli. Modera Annalisa Cuzzocrea.

Governo, Boccia (Confindustria): "Occorre evitare procedura infrazione. Cantieri? Attivarli crea lavoro"

video La procedura di infrazione sembra sempre più vicina. La conferma delle anticipazioni di Repubblica arriva dal commissario europeo al bilancio Oettinger: "Se i numeri sono questi, sarà inevitabile". Il presidente di Confindustria Boccia, invece, spera ancora che venga scongiurata: "Occorre evitare una procedura di infrazione che ha delle conseguenze importanti per il Paese", commenta Boccia a Circo Massimo, su Radio Capital, "La tenuta dei conti pubblici e la crescita in termini economici sono priorità per il Paese. Non bisogna usare la questione europea come alibi per non affrontare la questione italiana. Il debito pubblico italiano è una questione italiana, non europea, e l'Europa ci invita a fare attenzione". Il governo, intanto, ha trovato un accordo sul decreto sblocca-cantieri: "Se va nella direzione di costruire, nel rispetto delle regole del gioco, e realizzare le opere in tempi certi e nell'interesse del Paese è una giusta questione posta", dice il presidente degli industriali, "Attivare i cantieri ancora fermi per cui sono già state stanziate risorse significa creare lavoro. Le infrastrutture collegano l’Italia al suo interno e al mondo e la fanno crescere".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Governo, Veltroni: "Siamo all'epilogo. L'anno bellissimo si sta trasformando in un incubo"

video La tregua chiesta da Conte è durata pochissimo. "Basta provocazioni o mi dimetto", ha detto ieri il premier in conferenza stampa. Ma poche ore dopo gli alleati di governo si sono già ridivisi sul decreto sbloccacantieri. "Siamo all'epilogo di una stagione politica confusa e contraddittoria, non vedo come si possa andare avanti", commenta Walter Veltroni a Circo Massimo, su Radio Capital, "Mi pare che i toni non siano mutati. Quello che doveva essere un anno bellissimo si sta trasformando in un incubo". Secondo l'ex segretario del Pd, "l'esito sarà elettrorale". Poi ammette che "la manovra che andrà fatta nei prossimi mesi sarà difficile, non credo che un governo in questo stato riuscirà a farla". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto