Incontro sull’economia

ESTE “L’Italia nell’economia globale. Quali scenari nel 2015”: è questo il titolo dell’incontro promosso domani pomeriggio da Confindustria Este. Alle 17, in Gabinetto di Lettura, arriverà Luca Paolazzi, direttore del Centro Studi Confindustria e per dodici anni inviato de “Il Sole 24 Ore”

Confindustria: giù le stime economiche

ROMA Previsioni tutte riviste al ribasso ma è di «cauto ottimismo» la sintesi degli economisti di Confindustria nel rapporto di metà anno sugli scenari economici. Il leader degli industriali Giorgio Squinzi prende atto di numeri ancora «difficili da accettare» ma anche di «prospettive in m

Confindustria: ripresa fragile

ROMA Una ripresa lentissima, quasi ferma e con scivoloni indietro; mentre l’emorragia di posti di lavoro ancora non si arresta: Confindustria conferma l’allarme per una ripresa che appare troppo flebile, e chiede ancora di agire subito. «Avanti adagio, quasi ferma. I duri dati dell’economi

«Recessione finita, i suoi effetti no»

di Andrea Di Stefano wMILANO Danni «commisurabili solo con quelli di una guerra». La sentenza del Centro studi di Confindustria è pesantissima. «La profonda recessione, la seconda in 6 anni, è finita. I suoi effetti no» e parlare di ripresa è «per molti versi improprio», suona «derisorio

Paolazzi e l’economia di guerra

«Non abbiamo ancora toccato il fondo, ma ci siamo vicini. L’Italia è sprofondata nella peggiore recessione dall’Unità. Tuttavia, indicatori come la stabilizzazione del mercato auto e gli ordini dall’estero, schiudono spiragli. Segnali che vanno colti e amplificati dalle politiche economi

la segnalazione

dibattito all’hotel Sheraton L’Europa e l’Italia nel secolo asiatico L’Europa è in una crisi politica, economica, sociale, oltre che istituzionale. È il tema che Confindustria Padova dibatterà con Luca Paolazzi, direttore del Centro Studi Confindustria, all’incontro “L’Europa e l’Italia

Confindustria: l’Italia è nell’abisso

di Vindice Lecis wROMA L’Italia è nell’abisso, l’occupazione peggiorerà, il Pil scenderà ancora e il pareggio di bilancio non è alle viste. «Non siamo in guerra. Ma i danni economici fin qui provocati dalla crisi sono equivalenti a quelli di un conflitto e a essere colpite sono state le