Funerali McCain, George Bush passa una caramella a Michelle Obama: il gesto diventa virale

video L'ex first lady Michelle Obama, seduta in prima fila insieme al marito durante i funerali del senatore McCain, a Washington, ha ricevuto una caramella dall'ex presidente George W. Bush. Un gesto discreto, quello dell'ex presidente americano, che ha scatenato l'entusiasmo dei social. Molti utenti Twitter hanno condiviso il video sottolinenando come quel gesto fosse un simbolo della civiltà nella politica. "Vedere George Bush prendere una caramella da sua moglie Laura e darla a Michelle Obama mi dà fiducia nel futuro della nostra Repubblica", si legge in un tweet. E ancora: "Potrebbe essere la cosa più straordinaria che abbia mai visto"

"Donne fuori dal buio" il racconto di quattro donne nell'Iraq dopo 15 anni di guerra

video Il 20 Marzo 2003, la coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti, invade l’Iraq. Iniziava così la Seconda Guerra del Golfo, un intervento giustificato come “guerra preventiva”, ( Saddam Hussen era accusato di possedere armi di distruzione di massa e di nascondere militanti di Al Qaida) e “esportazione della democrazia”. Secondo le parole di George Bush , la missione militare “ Iraqi Freedom ” avrebbe combattuto il terrorismo e portato libertà, prosperità e laicità. Quindici anni dopo, cosa è cambiato? In questi quindici anni, l’Iraq ha subito un intervento militare, la contro insorgenza, una guerra civile e la nascita e lo sviluppo del cosiddetto stato Islamico. A quindici anni dall’invasione americana, quattro donne raccontano come si vive oggi in Iraq, come la loro vita è cambiata dopo il 2003, come resistono e lottano in una società sempre più patriarcale, divisa su base settaria e alimentata da un clima di odio e d’intolleranza tra le comunità, eredità dell’invasione americana e delle politiche settarie adottate in questi quindici anni. "Donne fuori dal buio" è un progetto indipendente che nasce dal basso. C’è stato un piccolo contributo dall’Ong italiana Un Ponte Per... che da anni porta avanti in Iraq dei progetti indirizzati alla società civile. Tuttavia questo non basta e c'è bisogno dell’aiuto di persone che credono in questo progetto. Si tratta del capitolo conclusivo del lavoro svolto in Iraq in questi ultimi anni. In special modo dal 2014, con l'arrivo dei miliziani tagliatole del cosiddetto stato Islamico nel Paese. I promotori dell’iniziativa sono convinti che sia importante realizzare una piattaforma che porti lo spettatore a conoscere diverse storie di donne che hanno resistito e che stanno tentando di ricostruire l’Iraq. E’ una carrellata di passioni che documentano attraverso le storie e le speranze di molte donne incontrate lungo il percorso.

Usa, Obama convocato come giurato: alle selezioni tra selfie e autografi

video Accompagnato da un corteo di agenti di sicurezza, l'ex presidente Usa si è presentato al tribunale di Chicago dove è stato convocato come uno dei possibili 12 giurati. Obama si è congratulato con gli altri candidati. "Alcuni di loro hanno anche portato un suo libro da far autografare", racconta il giudice Tim Evans, assicurando che Obama si sarebbe comportato con i fan in modo molto cordiale. Nonostante viva a Washington l'ex inquilino della Casa Bianca ha ancora la residenza a Chicago, città che ha visto la sua ascesa politica. Obama non è il primo ex presidente a essere chiamato a far parte di una giuria: nel 2015 George Bush era stato convocato da un tribunale di Dallas, ma non era poi stato scelto

La battuta di Bush jr a Obama impazza sui social: cosa gli avrà detto?

video Pochi secondi tratti dalla serata benefica "One America", che la scorsa domenica alla Texas University ha visto riuniti 5 ex presidenti americani per dare sostegno e raccogliere fondi in favore delle famiglie colpite dagli uragani che hanno devastato Florida e Porto Rico. Durante il discorso di Bill Clinton George BUsh junior si avvicina a Barack Obama e sussurra qualcosa all'orecchio dell'ex presidente, che non riesce a trattenere le risate. Cosa gli avrà detto? La scenetta è diventata virale sui social network, dove impazzano le ipotesi più disparate

Nasa, Trump sminuisce gli astronauti: "In futuro ringrazieremo lo spazio"

video Un alzata di sopracciglio che non è passata inosservata. Buzz Aldrin, ex astronauta statunitense nonché secondo uomo ad aver messo piede sulla Luna nel corso della missione dell'Apollo 11, ha manifestato così la sua sorpresa per le parole del presidente Trump, che alla Casa Bianca ha comunicato il ripristino del Consiglio nazionale per lo spazio creato da George Bush senior nel 1989 e poi cancellato nel 1993. The Donald, parlando dei miglioramenti alle industrie e alla sicurezza apportati dalle esplorazioni spaziali, ha concluso il suo articolato discorso dicendo: "In futuro, quando guarderemo indietro, ringrazieremo lo spazio". Per alcuni dei media americani - da Mashable a Huffington post - che hanno ripreso questo passaggio, e per gli utenti dei social network, l'espressione stupita di Aldrin si dovrebbe proprio all'ultimo passaggio del discorso del Presidente, con la "sicurezza" messa al primo posto e quel ringraziamento generico allo spazio che, forse, poteva includere in modo più specifico gli uomini che l'hanno esplorato

Usa, Rampini su nomina Mueller: "Mossa a sorpresa dagli esiti imprevedibili"

video Robert Mueller, ai vertici dell'Fbi ai tempi di George Bush e dell'11 settembre, è stato nominato procuratore speciale nell'indagine sul Russia-gate. La nomina non arriva da Trump ma dal numero due del dipartimento di Giustizia. "La scelta di Mueller da una parte allenta la pressione immediata su Trump, ma dall'altra potrebbe portare ad esiti imprevedibili", afferma Federico Rampini

Venezuela, Maduro: "Non vogliamo problemi con il signor Trump"

video "Non vogliamo problemi con il signor Donald Trump". Così il presidente venezuelano Maduro si è rivolto per la prima volta alla nuova amministrazione americana. "Signor presidente apra gli occhi, apra le orecchie", ha proseguito Maduro. "Non si faccia portare sul terreno erratico degli equivoci e delle sconfitte, e non ripeta gli stessi errori di George Bush, del clan di Bush e di quello di Clinton e Obama. E' un clan, Clinton-Obama. No. Se mi chiedete se voglio combattere contro Donald Trump la risposta è no"

Obama: "La famiglia Bush ha dedicato la vita al Paese"

video "Siamo in contatto con la famiglia Bush, hanno dedicato la loro vita al Paese, e sono stati una risorsa costante per i consigli e per il sostegno". Lo ha affermato il presidente americano, Barack Obama, nel corso della sua ultima conferenza stampa, mostrando così la sua vicinanza all'ex presidente George Bush Senior, 92 anni, ricoverato improvvisamente in ospedale oggi a Houston 

Usa pronti a bombardare in Siria

di Andrea Visconti wNEW YORK Nuova ondata di bombardamenti Usa in Iraq per indebolire gli jihadisti dello Stato islamico. Ma questa volta i raid non si sono limitati al Kurdistan, nel nord del Paese, come stava avvenendo dall’8 agosto su ordine di Barack Obama. I cacciabombardieri hanno co

BOMBE SENZA STRATEGIA

Undici anni dopo l’invasione militare (di Usa e alleati vari) e l’abbattimento del regime di Saddam Hussein l’Iraq è un paese senza governo reale, diviso in etnie, fazioni e gruppi religiosi che si odiano, si combattono e su cui incombe lo spettro del Califfato. Negli ultimi mesi sono loro

Berlusconi: premier rispetti i patti

di Nicola Corda wROMA Governo condizionato. Nessuna crisi che sarebbe destabilizzante, ma «staremo in questo governo fino a quando manterrà gli impegni» dice Berlusconi convinto, dopo il videomessaggio di poter mettere le briglie a Enrico Letta. L’invettiva anti-tasse è al primo punto fin

LA POLITICA SI RIPRENDE LA SCENA

di RENZO GUOLO A San Pietroburgo si è aperto un G20 dominato dalla crisi siriana, in un clima di tensione che non ha precedenti per questo tipo di summit. Il contrasto tra Usa e Russia è al calore bianco. Obama ha persino cancellato l'incontro bilaterale con Putin, di prassi nella circosta