Fabrizio Corona in carcere, l'avvocato: ''È abbattuto, ma le regole vanno rispettate"

video "Fabrizio Corona è abbattuto e giù di morale, ma ringrazia il magistrato (Simone Luerti ndr) per il provvedimento così equilibrato''. Così l'avvocato Ivano Chiesa, legale di Fabrizio Corona, commenta l'arresto del suo assistito all’uscita del carcere di San Vittore a Milano. "Questo provvedimento - aggiunge Chiesa - non è punitivo, ma è stato scritto per aiutare Corona".Video di Edoardo Bianchi

Caso Fogli, la doppia morale di Fabrizio Corona: "Mi scuso ma ho fatto il mio mestiere"

video "Nel momento in cui tu Fogli dai dello stronzo a chi ha messo in giro quella notizia è normale che ti devi aspettare una risposta da chi di dovere, dal rappresentante del sito e cioè io". Fabrizio Corona tra scuse personali - "quello che è successo mi fa sentire una merda e chiedo scusa" - e difesa della sua "deontologia" rispetto al caso-Fogli. "Le notizie le darò sempre - risponde a chi gli chiedeva quale fosse la sintesi fra le due cose - ma prima di fare qualcosa di questo tipo ci penserò di più evitando di andare in tv". "Mi dispiace umanamente per quanto accaduto - ha spiegato - ma deontologicamente ho fatto il mio mestiere" Il "mestiere" al quale allude Corona è la comunicazione in diretta televisiva delle corna che la moglie avrebbe messo a Riccardo Fogli, notizia che ha fatto piangere l'ex Pooh di Andrea Lattanzi

Fabrizio Corona chiede scusa a Riccardo Fogli: "Punto più basso mia carriera, sono stato cattivo"

video "Sono stato cattivo, ho ferito una persona impotente e dal punto di vista umano, non lavorativo, chiedo scusa a Riccardo Fogli perché mi sento una merda, il punto più basso della mia carriera". Fabrizio Corona si scusa così, in una conferenza stampa a Milano presso il suo studio, per il video andato in onda durante una puntata dell'Isola dei Famosi nella quale sosteneva di avere le prove di un tradimento della moglie nei confronti di Riccardo Fogli. "La cosa peggiore della mia vita", continua Corona perché "nel pianto di Riccardo e nella sua impotenza ho provato la stessa impotenza che io ho provato quando ero in galera". di Andrea Lattanzi

Talpo e Chiavalin rinviati a giudizio

article Sono stati rinviati a giudizio dal giudice Cristina Cavaggion per il prossimo 9 ottobre con l’accusa di bancarotta Lorenzo Talpo, 67 anni di Padova, e Mario Chiavalin, 55 anni di Vigonovo (Venezia). Sono nei guai in veste di amministratore unico e di fatto della “Studio Scialpi srl” per aver dist...