Una lista per l'Europa? Tra il plauso di Saviano e i dubbi di Calenda, i Radicali ci provano

video All'inizio della due giorni organizzata dai Radicali a Roma dal titolo "Stati Uniti d'Europa", Emma Bonino stoppa subito le indiscrezioni sul fatto che la lista degli oratori presenti - da Prodi a Pisapia, da Calenda a Enrico Letta - costituisca la base per un progetto elettorale. Ma il segretario dei Radicali Riccardo Magi però conferma che nei prossimi giorni il partito valuterà la costituzione di una lista per le elezioni "che metta al centro l'Europa". Un'idea che riceve il favore dello scrittore Roberto Saviano, anche lui presente all'iniziativa, mentre Calenda dice: "Non serve un nuovo partito, ma portare un pensiero europeista dentro a tutti i partiti". Sulla collocazione politica del nuovo soggetto, però, le opinioni divergono. Per il sottosegretario agli Esteri Della Vedova - ex radicale e precursore del progetto con il suo movimento "Forza Europa" - l'unico interlocutore possibile è il Pd. Magi invece dice: "Se si andasse a votare domani, non saremmo alleati dei Dem". Sempre a proposito di alleanze elettorali, a margine del convegno Renzi incassa lo stop del leader dei Verdi Bonelli: "Ci dà già in coalizione con lui, ma ad oggi non ci sono le condizioni".video di Marco Billeci

Prodi su Gentiloni: "Non è tipo da scrivere 'Matteo stai sereno', ma..."

video A Cesenatico, nella giornata conclusiva della Summer School di politica promossa da Enrico Letta, insieme all'ex presidente del Consiglio c'era anche Romano Prodi. I due hanno partecipato uno scherzoso "staisereno quiz" rispondendo alle domande di Enrico Bertolino, Luca Bottura e Marco Damilano. Che ha chiesto a Prodi se Gentiloni scriverebbe mai 'stai sereno', come fece Matteo Renzi all'indirizzo di Enrico Letta. "Non lo scrive per carattere" ha risposto Prodi. Ma non lo scrive o non lo pensa?, ha chiesto il giornalista. "Non lo scrive", ha specificato il professore bolognese

Migranti, Letta: "Occorrono regole e sanzioni europee, non la benevolenza di qualcuno"

video Così l'ex presidente del Consiglio Enrico Letta intervenendo ad un dibattito sull'Europa all'università Lumsa di Roma. "L'asse franco-tedesco è fondamentale ma deve essere inclusivo e non esclusivo". E questo vale anche per la gestione dell'emergenza migranti. "La politica migratoria europea è sbagliata nelle sue regole istituzionali - ha concluso - Quando il meccanismo è quello che ogni primo ministro decide quanti migranti può ricevere affonda tutto ed è ovvio che non funziona".

Il Pd e lo streaming: dai confronti con i Cinque Stelle a ''Hasta la victoria Matteo''

video Il Pd manda in soffitta lo streaming, lo strumento tramite il quale aveva permesso a tutti negli ultimi anni di seguire la politica in diretta. A cominciare dal celebre incontro tra Bersani e i Cinque Stelle nel 2013 per superare l’impasse e formare un governo, il Partito Democratico ha infatti raccontato via streaming molti momenti della vita politica degli ultimi anni: dalla caduta di Enrico Letta allo scontro tra Renzi e la minoranza del suo partitoa cura di Antonio Scali e Federico Bittimontaggio Marzia Morrone

Migranti, Letta: "Solidarietà tra stati Ue deve essere gestita da regole"

video "Altrimenti farla funzionare è impossibile". E' quanto ha detto l'ex presidente del Consiglio Enrico Letta intervenendo al dibattito a Roma 'Europa, consigli per il futuro'. "Deluso da Macron sulla gestione migranti? Bisogna che in Francia ci sia una riflessione più elevata - ha risposto ai cronisti - Hanno già sbagliato con la Germania sui profughi siriani, adesso stanno facendo la stessa cosa con noi". video di Francesco Giovannetti

RepIdee, il paradosso di Letta: "Trump una manna per l'Europa, facciamogli una statua"

video Una battuta sul filo dell'ironia e del paradosso. E' quella che ha fatto a Repubblica delle Idee di Bologna l'ex premier Enrico Letta in merito all'impatto che ha avuto il presidente Usa Donald Trump sulle relazioni con i paesi e le istituzioni europee. "Dobbiamo ringraziare la storia e fare un monumento a Trump - ha detto Letta - Quello che ha fatto in quattro mesi per far ripartire e ridare slancio all'idea europea, non l'ha fatto mai nessuno, neanche Germania e Francia"video di Francesco Giovannetti

Ue, Letta: "Basta piagnistei e dare colpe alla Germania. Il governo segua Draghi"

video "Se continuiamo a raccontare che negli ultimi tre anni siamo stati sotto il giogo dell'austerità tedesca raccontiamo una inesattezza" e "se pensiamo che i nostri problemi derivino dalla Germania, non li risolveremo". Lo ha detto a RepubblicaTv Enrico Letta nel videoforum condotto da Massimo Giannini, auspicando che nei prossimi mesi l'Italia "segua senza deflettere la politica" della Banca centrale europea e di Mario Draghi. "Macron farà nei prossimi mesi farà una iniziativa con la Germania che sarà vincente e noi dobbiamo essere a bordo ed essere credibili", ha aggiunto.

Lotta ai populismi, Enrico Letta: ''Se il Pd va dietro i 5 Stelle la gente preferisce l'originale''

video "Con i 5 Stelle bisogna essere netti nel manifestare un europeismo costruttivo. Se gli vai dietro la gente sceglie sempre l'originale". Così Enrico Letta nel videoforum di Repubblica Tv condotto da Massimo Giannini. "Non pensiamo che Macron ci abbia tolto le castagne dal fuoco - spiega l'ex premier Pd -. I problemi sono sempre lì: la disoccupazione e l'Europa che non parla alle persone. Così si risponde alle persone che votano 5 Stelle contro l'establishment e il sistema che non si occupa di loro".

Elezioni Francia, Enrico Letta: ''Macron ha vinto perché ha difeso l'Europa senza esitazioni''

video "Macron non ha avuto esitazioni a sventolare la bandiera europea e ha fatto quello che un leader dovrebbe fare, cioè ha detto Io la penso così. E alla fine ha vinto", così l'ex premier Enrico Letta nel videoforum di Repubblica Tv condotto da Massimo Giannini. "Se al ballottaggio ci fosse stato Fillon, che è in Parlamento dall'81 - ha spiegato Letta -, sarebbe stata molto più dura vincere contro la Le Pen".

Trattati di Roma, Letta: "Europa esca da elitarismo, Erasmus non sia l'unica bandiera"

video "Il testo che i leader europei firmeranno in occasione dell'anniversario della nascita dell'Unione Europea andrà misurato sulla base della concretezza dei propositi che conterrà". Enrico Letta - ex premier e professore alla Paris School of International Affairs dell'Università SciencesPo di Parigi - parla del futuro della Ue alla vigilia della cerimonia per i Sessanta anni dei trattati di Roma. "Sarebbe un'idea intelligente se si lanciasse la prospettiva per far sì che nasca la democrazia in Europa", dice Letta. E spiega: "Con la Brexit si liberanno 73 seggi al parlamento europeo. Dovremmo votare i deputati che subentreranno tutti insieme, con una circoscrizione europea e liste che si presentano dalla Sicilia alla Finlandia. Sarebbe un fatto straordinario" (Video di Marco Billeci)