Elezioni, Berlusconi attacca Alfano: "Con me fingeva di tifare Milan. Bisogna fare politica con decoro"

video "Lo voti da una parte e te lo ritrovi dall'altra, sta dappertutto". Parte da qui l'attacco di Silvio Berlusconi all'ex delfino Angelino Alfano dalla kermesse di Forza Italia al teatro Franco Parenti di Milano. E ancora: "Un saluto ad Alfano che per 12 anni da mio assistente fingeva di tifare Milan. In politica bisogna anche far sapere che si è di un'altra opinione". Frecciata finale: "Reagan disse che la politica è la seconda attività dell'uomo, beh... Io ho pensato che è molto vicina alla prima. Bisogna stare attenti fare politica con decoro".

Palermo, Alfano: "Anna Frank siamo tutti noi"

video "Anna Frank siamo tutti noi", ha detto il ministro degli Esteri, Angelino Alfano nel suo intervento alla conferenza Mediterranea dell'Osce, a Palermo. "Siamo indignati per la strumentalizzazione dell'immagine di Anna Frank, icona della vittima incolpevole e icona dell'umanità impotente di fronte alla brutalità del male, Anna Frank non rappresenta un popolo o un gruppo etnico, Anna Frank siamo tutti noi al cospetto dell'inaccettabile. La sua figura non può essere usata per offendere qualcuno, è inconcepibile quello che si è verificato". (di Giorgio Ruta)

Il ministro Alfano a 'Circo Massimo' su Radio Capital: "Don Pallù è libero e sta bene"

video "E' stato liberato Don Maurizio Pallù", il missionario rapito nei giorni scorsi in Nigeria. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Angelino Alfano, intervistato da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto a "Circo Massimo" su Radio Capital. Il capo della diplomazia italiana, che ha ricevuto la notizia nella notte dall'Unità di crisi della Farnesina, ha aggiunto: "I confratelli neocatecumenali che hanno parlato con lui garantiscono che il sacerdote sta bene".

Ius soli, Alfano: ''No alla fiducia, attendiamo la prossima legislatura''

video "Dobbiamo aspettare la nuova legislatura per approvare la legge, così da essere trasparenti con gli elettori. Farlo adesso vorrebbe dire far diventare lo Ius soli la bandiera ideologica di qualcuno". Il ministro Angelino Alfano, intervistato da Jean Paul Bellotto e Massimo Giannini a Circo Massimo su Radio Capital, afferma la volontà di non sbloccare l'iter legislativo sullo Ius soli. "Nel 2015 abbiamo votato la legge alla Camera, era la prima lettura, al Senato non la avremmo approvata senza introdurre modifiche. Oggi diciamo no alla fiducia"

Regeni, Alfano: "Nostro ambasciatore in Egitto rafforzerà ricerca della verità"

video Parlando in audizione in Commissione Esteri alla Camera, il ministro degli Esteri Angelino Alfano spiega i motivi che hanno spinto il governo a rimandare il nostro ambasciatore in Egitto, dopo che era stato ritirato nell'aprile 2016 per la mancata collaborazione delle istituzioni egiziane nelle indagini sull'omicidio del ricercatore italiano. La decisione di riallacciare i rapporti diplomatici con il governo Al Sisi è stata criticata duramente dalla famiglia Regenivideo di Marco Billeci

Ius soli. Neanche il Papa convince Alfano: "Le cose giuste al momento sbagliato rischiano di diventare sbagliate"

video Neanche la decisa presa di posizione favorevole del Papa allo Ius soli, sembra aver convinto il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, a garantire i voti necessari ad approvare la legge prima del termine della legislatura. A margine del suo intervento al Meeting di Rimini, Alfano ribadisce la propria non contrarietà di principio, ma lascia intendere che il momento non sia propizio per approvare il provvedimentovideo di Francesco Gilioli

Alfano: "Trieste hub economico e culturale tra Ue e e Balcani"

video Nel video di Andrea Lasorte, una parte dell'intervento del ministro agli Esteri Angelino Alfano al "Business forum" alla Stazione Marittima, nell'ambito del Western Balkans Summit. Alfano ha sottolineato il ruolo di Trieste quale hub economico e culturale tra l'Europa e i Balcani, ricordando come la pace tra i Paesi sia fondata sull'integrazione economica tra questi, così come avvenne con la nascita dell'Unione Europea

Ong, Orlando: ''Alfano distratto e non mi aspettavo sua convergenza con Di Maio''

video ''Non mi aspettavo questa convergenza tra Di Maio e Alfano. E' un fatto nuovo della politica che di sicuro non migliora il quadro politico''. Così Andrea Orlando, in chiusura della sua campagna elettorale per le primarie del Partito Democratico, torna sulla polemica apertasi sulle Ong e che lo ha visto contrapposto al suo collega Angelino Alfano. ''Io penso che Zuccaro quando parla di valutazioni di carattere generale da cittadino non è censurabile, è contestabile nel merito. Per me non c'è nessun profilo disciplinare in quello che ha detto'' ha anche spiegato Orlando ribadendo, però, che ''Non si può dire che le Ong possono essere ridotte al fatto di essere un insieme di organizzazioni colluse con le organizzazioni criminale. E' inaccettabile, è un insulto a quanti hanno salvato vite umane in questi anni in collaborazione con le capitanerie di porto e con la marina''. - H24, immagini di Gianmarco Panucci, Montaggio di Valerio Argenio

Sant'Anna di Stazzema, segretario di Stato Usa: ''Questo per noi luogo di ispirazione''

video "Noi vogliamo essere coloro che sanno rispondere a quanti creano danni agli innocenti in qualunque parte del mondo". Così il segretario di Stato americano Rex Tillerson davanti al sacrario che ricorda i 560 caduti dell'eccidio nazifascista di Sant'Anna di Stazzema. "E questo luogo - ha aggiunto con a fianco il ministro degli Esteri italiano Angelino Alfano e la commissaria Federica Mogherini - sarà luogo di ispirazione per la nostra azione". La vicina Lucca, che oggi appare blindata, ospita da oggi pomeriggio per la prima volta un grande evento di politica internazionale come il G7 dei ministri degli esteri

Senato, Torrisi snobba ultimatum di Alfano: "Non c'è un problema personale"

video "Intanto facciamo funzionare le istituzioni, poi terremo conto anche dell'interesse del parlamento e del paese". Così, dopo aver partecipato alla sua prima riunione come presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, Salvatore Torrisi risponde al leader del suo partito Angelino Alfano, che gli ha dato 24 ore di tempo per dimettersi, minacciando altrimenti la sua espulsione da Alternativa Popolare. L'elezione di Torrisi è diventata un caso politico perché avvenuta con i voti delle opposizioni, nonostante il parere contrario del Partito Democratico di Marco Billeci

Caos maggioranza, Torrisi: "Sono al servizio delle istituzioni"

video Il senatore di Ap e presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato Salvatore Torrisi risponde alle richieste di dimissioni arrivate dal leader del suo partito Angelino Alfano dopo che la sua elezione - avvenuta con i voti delle minoranze e contro il parere del Pd - ha aperto una crisi nella maggioranza di governo. I Democratici accusano anche i fuoriusciti di Mdp di avere rotto il vincolo di maggioranza votando a favore di Torrisi contro Pagliari, il candidato dei dem. Risponde la senatrice bersaniana Doris Lo Moro: "Il Pd deve guardare in casa sua e chiamare traditore qualcun altro, non noi. È una pagliacciata discutere in questi termini della questione ed è ridicolo tirare in ballo la stabilità del governo"di Marco Billeci