A scuola senza l'auto tutti in fila nel Piedibus Ora le linee sono 46

Andare a scuola a piedi, tutti insieme, scambiando chiacchiere (e figurine) prima della campanella. Si fa dal 2004, ma da ieri sono salite a venti le scuole che hanno attivato i percorsi sicuri casa-scuola, grazie alla firma della convenzione tra Comune, scuola primaria "Reggia dei Carraresi" e genitori. All'urlo «firma, firma, firma...» dei bambini della scuola elementare a due passi dal Duomo, l'assessora all'ambiente Chiara Gallani e la dirigente scolastica Nadia Vidale hanno sottoscritto un patto che coinvolgerà 38 bambini della scuola. Alcuni di loro già utilizzano da mesi tre nuove linee di Piedibus, inaugurate in via sperimentale il 10 gennaio (linea gialla), l'1 febbraio (linea arancione) e l'11 marzo (linea viola), ora consolidate con la firma dell'accordo. Un'esperienza promossa sin dal 2004 per favorire una mobilità sostenibile nell'ambito del progetto "Vado a scuola con gli amici", e spinta oggi ancor di più da un'amministrazione che sta facendo della sostenibilità il suo cavallo di battaglia. La richiesta di istituire nuovi percorsi sicuri casa-scuola è stata fortemente voluta dalle famiglie che hanno i propri figli alla scuola del centro storico, e che ora ne avranno a disposizione altre tre partendo da via Euganea, corso Milano e via Santa Lucia, per raggiungere la scuola all'interno della storica residenza dei Da Carrara. I Percorsi sicuri casa-scuola permettono ai bambini di raggiungere il proprio istituto con mezzi di trasporto non inquinanti in totale autonomia o accompagnati da genitori, consentendo loro di evitare l'accompagnamento in auto - sempre molto complicato, in centro storico - e ai bambini di camminare e chiacchierare con gli amici, conoscere il quartiere e accrescere progressivamente la propria autonomia. I cosiddetti Piedibus sono formati da una carovana di bambini che va a scuola a piedi accompagnati dagli adulti, mentre poi esiste un progetto parallelo in cui raggiungono l'edificio da soli. In totale sono coinvolte diciannove scuole e 998 alunni, mentre i percorsi attivi sono già 46. --Luca Preziusi