I "Corpi armonici" di Pettenò ad Abano Il Genocidio Armeno al San Gaetano

L'estro artistico non si lascia influenzare dalle festività. Al padiglione al Montirone in via Pietro d'Abano (Abano Terme) sabato, alle 18, verrà presentata la personale "Corpi armonici" dello scultore Guido Pettenò. Nelle opere esposte si potrà cogliere la ricerca dell'artista nell'accostare e bilanciare la forma con i colori nelle sculture realizzate con marmi e onici. Pettenò predilige la raffigurazione del corpo umano, realizzando torsi maschili virili e tonici, forme femminili morbide, dolci e sinuose (ingresso libero). È aperta al pubblico, al Museo Internazionale della Maschera di Abano, l'esposizione "Donnerranti" a cura di Bianca Laura Petretto, Paola Pizzi Sartori e Sarah Sartori. Il tema dell'erranza riunisce diverse artiste, che si ispirano e valorizzano il movimento internazionale degli Erranti celebrando l'arte per vivere con gli 80 anni di Donato Sartori. La fotografia è protagonista a Palazzo Angeli in Prato della Valle con "I Paesaggi dell'anima. Dalla scrittura alla fotografia", progetto del Gruppo Fotografico Antenore BFI, che raccoglie con 71 foto ispirate a testi di scrittori. La mostra vede un confronto di linguaggi espressivi diversi: scrittura e fotografia. In città, fino al 28 aprile, il centro culturale San Gaetano ospita "Oltre la passione di un popolo. Percorso nella memoria del Genocidio Armeno", mostra fotografica organizzata dall'associazione Italiarmenia, in occasione del 104° anniversario del Genocidio Armeno. Fino al 28 aprile è possibile visitare ancora "Senza confine. Fotografie di Angelo Aprile" alle Scuderie di Palazzo Moroni e "Un'idea di India" la mostra ospitata alla Galleria Cavour con le foto raccolte nei viaggi di Massimo Saretta. --E.BOL.