Controllo di vicinato Sabato nella sede Iat il congresso nazionale

MONTEGROTTO TERME. Sabato Montegrotto sarà la capitale italiana della sicurezza. L'Associazione italiana del Controllo del Vicinato, Acdv, ha infatti scelto la cittadina termale come sede per il proprio congresso nazionale e il Comune di Montegrotto, che già dal 2017 aveva aderito all'associazione stipulando un protocollo d'intesa con la Prefettura di Padova, ha offerto i locali dello Iat per il congresso. «A Montegrotto», afferma il sindaco Riccardo Mortandello, «il progetto di controllo ha avuto un'ottima accoglienza da parte dei cittadini: oggi ci sono 700 aderenti residenziali e 70 commerciali». «Il congresso», spiega il presidente nazionale Ferdinando Raffero, «sarà un importante momento di confronto e di crescita per l'associazione». Il "Controllo del Vicinato" in Italia conta l'adesione di 61. 500 famiglie. La maggiore presenza si registra nelle regioni Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Toscana. Nel Veneto hanno già aderito oltre 40 comuni, si sono formati circa 300 gruppi, a cui afferiscono quasi 10mila famiglie. Il primo comune che ha attivato il controllo di vicinato nel padovano è stato Albignasego, seguito da Montegrotto. I gruppi sono già attivi anche ad Agna, Cadoneghe, Cittadella e Galliera veneta, mentre a Padova, Due Carrare, Casalserugo, Carmignano di Brenta, Gazzo Padovano, Legnaro, Noventa Padovana, San Martino di Lupari, Solesino, Tombolo, Torreglia, Veggiano e Vigonza.-- Federico Franchin