Al posto di Candeo in via Maroncelli apre un supermercato

PADOVA. I lavori sono in corso da mesi, ma solo da poche settimane i residenti hanno capito cosa sarebbe sorto nell'area tra via Maroncelli e via Grassi, dove c'era il deposito della ditta di autospurghi Candeo Agostino. Arriverà invece un nuovo supermercato (dovrebbe essere della catena Alì oppure della Pam) con una superficie di vendita inferiore ai 1.500 metri quadri. Cioè tra quelli che non necessitano di autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale.Si tratta però di un intervento comunque importante, in una zona dove sono pochi i supermercati aperti ma dista poche centinaia di metri il centro commerciale Giotto. I lavori sono ormai a buon punto, con la struttura quasi completata. È stato ricavato anche un ingresso, abbattendo parte della siepe verde che cinge l'intera area, in via Maroncelli, quasi alla rotonda con via Grassi. È solo l'ultimo dei progetti in corso da parte della grande distribuzione in città. Tra i supermercati la prossima apertura dovrebbe essere quella di un "Iper Rossetto" in via Sarpi. Lo scorso 2 agosto, infatti, la conferenza di servizi in Regione ha dato l'ok all'autorizzazione commerciale: sotto al nuovo cavalcavia Sarpi-Dalmazia aprirà un supermercato da 4.500 metri quadri. Il progetto prevede al piano terra un grande parcheggio con 368 posti auto, al primo piano l'area del punto vendita e un altro park scoperto, mentre all'ultimo ci saranno uffici, servizi del personale e locali tecnici. Il gruppo Rossetto lavora nel settore alimentare dal 1965, con 23 punti vendita nel Nord: l'unico nel Padovano è a San Giorgio delle Pertiche. In attesa di un progetto c'è anche il nuovo centro commerciale nell'area ex Stimamiglio, in via San Marco di fronte al Net Center. La proprietà è del gruppo Aspiag, che controlla il marchio Interspar. Nell'aprile del 2018 la conferenza di servizi in Regione ha autorizzato l'ampliamento da 7.200 a 11.274 metri quadri, ma la destinazione del futuro edificio (per la progettazione era stata contattata in un primo periodo anche l'archistar Massimiliano Fuksas) è, per adesso, non alimentare. Più lontana nel tempo è la realizzazione del centro commerciale (anche questo non alimentare) al posto del laghetto di Padova Est, che nei prossimi mesi dovrebbe comunque essere svuotato. --C.MAL.