Maxi sequestro confermato dal Riesame

Ha retto allo scoglio del tribunale del riesame di Pordenone il sequestro preventivo da 4 milioni di euro eseguito dalla Guardia di finanza di Pordenone sul patrimonio della coop Work ambiente con sede nel Pordenonese: sono padovani i sei principali indagati per frode fiscale. Confermati i sigilli a ville e altri immobili (cinque), a orologi di lusso, a 50 mila euro in contanti custoditi in una scarpiera e a conti correnti intestati agli indagati Raffaele Ercolini di Cadoneghe (rappresentante legale di Work ambiente) e Stefano Pecorari di Albignasego (gestore della coop). Ordinata la restituzione dei conti correnti intestati ad altre società del consorzio work: Ercolino e Pecorari avevano la delega a operare. --