Bankitalia: Pil debole nei primi mesi del 2018

venezia. L'inizio del 2018 si è aperto con una crescita debole del Pil a Nordest, ma a preoccupare ora è il rallentamento della locomotiva tedesca nel terzo trimestre (-0,2%). Ieri a Ca' Foscari la Banca di Italia ha presentato "L'economia delle regioni italiane nel 2018" con un focus particolare sul turismo veneto. «In nessuna area del Paese il Pil ha raggiunto i livelli pre-crisi: nel Nordest, dove il recupero è stato maggiore, il Pil nel 2017 risultava circa 2,5 punti percentuali inferiore a quello del 2007 - ha spiegato Carlotta Rossi del Dipartimento di Economia e statistica di Banca d'Italia -. Le misure protezionistiche a livello internazionale frenano gli investimenti per fine 2018 e inizio 2019». Nello stesso periodo la Germania ci ha distanziato di 20 punti percentuali. Nel primo e nel secondo trimestre del 2018 la crescita, valutata rispetto al precedente trimestre, sarebbe proseguita nel Mezzogiorno e nel Nord Ovest e si sarebbe arrestata nel resto del Paese. Ad andare bene è il turismo italiano e veneto, che si è lasciato alle spalle il momento difficile di inizio secolo. «La crescita della spesa è stata sostenuta principalmente dai viaggi per vacanze, soprattutto da quelli con contenuti artistici e culturali, con il Veneto e Venezia protagonista - ha aggiunto Andrea Petrella di Banca d'Italia - Più di un terzo dell'offerta ricettiva nazionale in termini di posti letto si trovava nel Nordest». --Nicola Brillo