Imperversa la banda dei ladri di trattori Allarmi staccati, poi la fuga per i campi

Nicola Cesaro / VESCOVANARiescono persino a mandare in tilt la videosorveglianza. Conoscono il momento ideale in cui agire. Dimostrano grande competenza e soprattutto una notevole temerarietà, specie nello scappare tra campi e strade minori al volante di un trattore e in piena notte.La banda che sta mettendo sotto scacco gli agricoltori di Vescovana è tutt'altro che improvvisata: i colpi andati a segno sono per ora tre e il bottino, ad oggi, è stato di tre trattori per un valore di 120 mila euro. Persino il sindaco, Elena Muraro, è scioccato da quanto avvenuto in paese in questi giorni ad opera della "banda dei trattori": «Sono spregiudicati e non si fermano davanti a nulla: per questo chiedo a tutto il paese di tenere gli occhi aperti, e ovviamente di segnalare eventuali situazioni sospette alle forze dell'ordine». TRE I FURTI MESSI A SEGNODue settimane fa la banda ha preso di mira la Società Agricola Miotto in via Pascoli: qui ha rubato due trattori John Deere del valore di 70 mila euro. Ieri notte è toccato all'azienda agricola di Marzio Pattaro, vicesindaco del paese, che si trova a pochi metri dalla Miotto: un altro trattore rubato, un John Deere S100 R del valore di 50 mila euro. Nelle stesse ore la banda ha razziato anche la vicina succursale dell'Agricola Berica: ancora un trattore trafugato, che però è stato poi ritrovato in zona industriale a Stanghella. L'AZIENDA MIOTTO«Hanno agito nel cuore della notte e nonostante io viva a pochi metri dal ricovero dei trattori» spiega Valentino Miotto «Come prima cosa hanno tagliato i fili elettrici dei fari d'illuminazione. Hanno quindi staccato i trattori dai rimorchi e sono scappati attraverso i campi». Miotto è rimasto stupito dalla perizia dei ladri: «Solitamente si agisce con fretta e per staccare la trattrice dal rimorchio si fanno danni: queste persone, invece, hanno cautamente sconnesso tutti i fili, segno che si tratta di figure competenti in materia». Tracce delle ruote dei due John Deere sono state trovate lungo la strada verso la frazione Santa Maria. I ladri hanno quindi percorso parecchi metri al volante dei trattori, tra capezzagne e strade minori, senza il timore che l'insolita circolazione notturna potesse destare sospetti tra i residenti. DAL VICESINDACOQui la banda ha dato conferma della perizia già dimostrata da Miotto: «Hanno mandato in frantumi le telecamere, ma la cosa pazzesca è che il sistema di videosorveglianza ha smesso di registrare ben prima della manomissione meccanica» spiega Pattaro «Hanno quindi disattivato i sensori dell'allarme perimetrale e si sono aperti senza problemi il portone del magazzino, scappando con il mio John Deere». Non è ancora chiaro come la banda sia riuscita a mandare in tilt l'impianto di videocamere e il sistema d'allarme. Anche in questo caso, i ladri hanno trovato la fuga sul trattore e attraverso i campi. TRATTORE RITROVATOQualcosa è andato storto, invece, all'Agricola Berica, distante meno di un chilometro dalle altre due aziende razziate. Alle 2 i titolari dell'impresa agricola sono arrivati per compiere alcuni carichi e si sono accorti del trattore trafugato. Sono cominciate subito le ricerche e la macchina è stata trovata alle 5 nella zona industriale di Stanghella. Forse il camion che avrebbe dovuto caricare il mezzo non è arrivato in tempo, o forse i ladri hanno saputo che erano già cominciate le ricerche e hanno abbandonato il trattore per evitare rogne. I tre furti sono stati denunciati ai carabinieri, che ieri mattina si sono presentati da Pattaro e alla Berica per i rilievi di rito. --