Pacchi bomba a politici Preso in meno di 48 ore il principale sospettato

Andrea Visconti / NEW YORKSono bastate 48 ore all'Fbi per individuare e arrestare, in Florida, uno dei principali sospettati per l'allarme dei dodici ordigni pacchi-bomba inviati per posta a esponenti del partito democratico apertamente critici nei confronti di Donald Trump. L'Fbi ha messo le manette ai polsi di Cesar Sayoc, 56 anni, responsabile di avere portato a un ufficio postale in Florida alcuni dei pacchi esplosivi indirizzati a personaggi pubblici come i Clinton, Barack Obama e Robert De Niro. Altri pacchi sospetti sono stati recapitati alla sede di New York della Cnn, a una nota deputata di colore in California e all'ex presidentessa del Comitato nazionale del Partito Democratico in Florida. Venerdì altri due pacchi contenenti bombe erano giunti rispettivamente al senatore Cory Booker, promettente candidato democratico alla presidenza nel 2020, e alla Cnn. Non si sono registrate vittime, perché le autorità sono riuscite a disinnescare gli ordigni prima che esplodessero. «Chiunque siano i responsabili li metteremo sotto processo - ha detto ieri Trump lasciando aperta la possibilità che Cesar Sayoc non sia un lupo solitario che ha agito autonomamente - Non dobbiamo mai permettere che la violenza politica si radichi in America e mi impegno a fare tutto quello che il mio potere mi permette per fermarla immediatamente». Sayoc non è sconosciuto alla polizia. Ha un lungo passato di precedenti, iniziato in Florida quando aveva 29 anni. Arrestato per scasso era nuovamente finito in carcere qualche anno dopo per frode e furto. Ma già nel 2002 la polizia lo aveva arrestato per avere minacciato di far esplodere un bomba. Sayoc, secondo gli inquirenti, sarebbe un pericoloso fanatico sulla falsariga di Unabomber, un recluso che nei boschi del Montana fra il 1978 e il 1995 aveva fabbricato ordigni esplosivi e li aveva inviati a persone che riteneva responsabili di minacciare la pace: il bilancio dei suoi attentati è di tre morti e ventitre feriti. Nel caso di Unabomber c'erano voluti diciassette anni per arrivare ad arrestare Ted Kaczynski, per Sayoc invece sono bastati pochi giorni. Il primo ordigno esplosivo è stato recapitato all'indirizzo di George Soros, il miliardario di origine ungherese che da anni con la sua organizzazione filantropica porta avanti una politica favorevole al partito democratico. «Trump distruggerà il mondo», ha dichiarato Soros di recente diventando così bersaglio di fanatici come Sayoc. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI