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PADOVAIl territorio padovano può contare su oltre 400 chilometri di piste ciclabili immersi in contesti naturali e culturali unici e suggestivi. Spesso però questi percorsi non sono completi o presentano tratti non propriamente curati o sicuri.La Provincia di Padova ha avviato un percorso per realizzare una serie di interventi di miglioramento e messa in sicurezza di questo importante patrimonio e ieri mattina ha siglato una serie di protocolli d'intesa con 27 Comuni. Gli interventi per cui si cercherà il finanziamento del Gal riguarderanno l'Anello delle Città Murate, l'Anello dei Colli Euganei e il percorso dai Colli all'Adige. Spiega Enoch Soranzo, presidente della Provincia: «C'è la possibilità concreta di ottenere fino a 200 mila euro di finanziamento per ogni progetto di intervento che abbia l'obiettivo di sistemare i tratti più usurati dal tempo o che presentano criticità di percorribilità. Come Provincia abbiamo già messo sul piatto quasi 60 mila euro complessivi solo per coprire la parte progettuale. Saremo noi a predisporre i progetti e ad acquisire, dove necessario, i vari pareri degli enti competenti».Ha aggiunto Alice Bulgarello, consigliere provinciale delegato alle Piste ciclabili: «Il nostro obiettivo è di riuscire a fare sinergia tra enti pubblici per garantire i servizi a tutto il territorio». Il protocollo d'intesa per la sistemazione dell'Anello della Città Murate vede come capofila la Provincia e coinvolge i Comuni di Este, Ospedaletto Euganeo e Borgo Veneto per il tratto Este-Borgo Veneto, mentre per il tratto mancante un secondo accordo vede capofila Montagnana, coinvolgendo anche Urbana, Merlara, Megliadino San Vitale, Piacenza d'Adige, Vighizzolo d'Este e Carceri. Su questo circuito la Provincia sta investendo anche 700 mila euro per realizzare il tratto mancante da Este a Montagnana.Per l'Anello dei Colli Euganei i due protocolli siglati ieri interessano rispettivamente i Comuni di Monselice (capofila), Battaglia Terme e Montegrotto Terme da una parte e Este (capofila), Torreglia, Teolo, Rovolon, Vo', Lozzo Atestino, Cinto Euganeo, Baone dall'altro.Il percorso dai Colli all'Adige ha visto infine l'impegno di Pernumia (capofila), San Pietro Viminario, Tribano, Pozzonovo, Bagnoli di Sopra, Anguillara Veneta. Nicola Cesaro