L'Upa chiede una deroga «Ci servono i furgoni»

PADOVASubito una deroga. La Confartigianato di Padova torna alla carica per chiedere al Comune di riflettere sulle conseguenze del blocco dei diesel Euro 4 sull'attività di tanti artigiani. «Il nostro centralino non smette un attimo di suonare», raccontano dalla sede di piazza De Gasperi. «Sono i nostri iscritti che chiamano per protestare. Le limitazioni al traffico bloccano la loro attività».Il presidente Roberto Boschetto si fa portavoce degli appelli di questi giorni: «I nostri associati vogliono risposte dall'amministrazione comunale perché hanno bisogno di utilizzare i loro furgoni per recarsi dai clienti o per fare consegne. Lavorare non è un lusso, è una necessità», insiste Boschetto. «Se teniamo conto che l'inquinamento atmosferico è dovuto solo in minima parte agli scarichi degli autoveicoli commerciali, si comprende come sia assolutamente ragionevole la richiesta di una deroga».Boschetto, in prima battuta, si aspetta che il Comune apra un tavolo di confronto urgente con le categorie. «Dobbiamo dialogare», dice, «per trovare soluzioni che possano permettere alle nostre imprese di continuare a lavorare. Non c'è tempo da perdere». Una deroga, però, è sempre stata esclusa dal Comune. Perciò, realisticamente, Confartigianato sta lavorando anche per aiutare i suoi associati ad accedere agli incentivi per la rottamazione dei vecchi diesel. Il bando della Regione è appena stato pubblicato e offre contributi fino a 10 mila euro per comprare nuovi veicoli. Domani alle 19.30 nella sede di piazza De Gasperi ci sarà una riunione per illustrare le opportunità. --CRIC