È una filiera speciale, sperimenta l'economia circolare

Componenti del corpo umano fabbricati in materiali bio-compatibili, cannule, attrezzature per l'assistenza sanitaria (a domicilio, in ospedali e case di riposo), macchinari per sale operatorie, vestiti speciali, componenti di arredo, mezzi di trasporto per persone con disabilità, strumenti di protezione. Le tecnologie e gli artefatti che appartengono alla filiera bio-medicale presentano livelli di complessità molto diversi tra loro e un diverso contenuto di scienza e tecnologia. Sono tuttavia accomunati da un medesimo codice genetico: devono essere rigorosamente sostenibili e biologicamente neutri.Più che un settore industriale, la filiera bio-medicale è un modo di guardare il mondo. La popolazione invecchia e la scienza medica trova ogni giorno nuovi metodi di cura delle malattie. Alla filiera bio-medicale spetta il compito di tradurre le scoperte scientifiche in materiali e strumenti più avanzati di analisi, cura e prevenzione. La produzione di tutto quanto serve alla sanità (ad esclusione dei farmaci) risponde a due caratteristiche speciali: 1. deve rispettare capitolati tecnici e sistemi di certificazione definiti a livello internazionale (da istituzioni rigorose come la FDA americana). 2. deve fare della block-chain, della trasparenza e della tracciabilità, fattori di competitività e di innovazione, con percorsi di avanguardia nella sostenibilità ambientale.Dispositivi che interfacciano la Tac con le tecnologie 3D, bio-materiali per le protesi e le valvole cardiache, bio-plastiche, componenti chimici, bio-chimici, bio-tecnologici, sistemi intelligenti (4.0) per la gestione integrata delle analisi e delle cure. Nell'area del Nordest sono molte le imprese che si collocano all'interno di questo sistema, pur essendo poco visibili, perché formalmente classificate in settori merceologici tradizionali, disperse sul territorio (a parte una lieve concentrazione attorno ai medico-scientifici di Padova e Verona). Queste imprese fanno della compatibilità con le funzioni biologiche del corpo umano, della capacità di evitare complicazioni, infezioni o reazioni indesiderate in ogni singolo componente, la chiave di volta del proprio vantaggio competitivo, nazionale e globale. Sono una filiera "chiusa". Nel senso che non ammettono inquinamenti indesiderati dall'esterno. Escludono fornitori che non rispettano condizioni molto precise, di qualità e sicurezza, lungo l'intero ciclo di vita del prodotto. Ogni componente della filiera deve non soltanto essere progettato e prodotto secondo procedure certificate (in modo che sia sempre possibile identificarne anomalie in tempo utile), ma deve essere anche smaltito (nel caso sia rifiuto non riciclabile), smontato, decomposto, rimesso in circolazione secondo regole e condizioni altrettanto precise e controllate. --Segue a Pagina IV BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI