Specialista di furti in chiesa condannato a due anni

ANGUILLARA VENETA Due anni di reclusione per i ripetuti furti in chiesa. Matteo Vallese, 55 anni di Anguillara Veneta, allunga la sfilza di reati e condanne: ieri mattina il giudice Raffaele Belvederi del Tribunale di Rovigo lo ha condannato a due anni di reclusione (pena sospesa) per la serie di furti commessi nelle due chiese di Pettorazza Grimani (Rovigo), quella dedicata alla Natività della Santissima Maria e quella intitolata a San Giuseppe sposo di Maria. Sono tre i furti commessi da Vallese (difeso dall'avvocato d'ufficio Elena Perini) in queste chiese: uno il 13 novembre 2015, uno il 19 marzo 2016 e l'ultimo il 2 aprile dello stesso anno. Particolare curioso: pare che l'uomo, nei giorni dei furti, si trovasse ai domiciliari ma avesse ottenuto il permesso di andare a trovare l'anziana madre. Lungo il percorso, secondo le contestazioni, si fermava per rubare in chiesa, aiutandosi tra l'altro con un metro telescopico alla sommità del quale aveva sistemato nastro adesivo per catturare monete e banconote dalle cassettine delle offerte. Da qui l'accusa di furto continuato e aggravato. I carabinieri, scoperto che l'autore era Vallese, avevano sequestrato anche degli arnesi da scasso nell'abitazione del residente padovano. Il 2 aprile 2016 un primo tentativo di furto era andato peraltro in fumo grazie all'intervento di due collaboratori del parroco, don Lorenzo Carnovik. In tutte le sue scorribande, Vallese aveva peraltro procurato seri danni alle due chiese. Ieri in tribunale era presente lo stesso parroco di Anguillara Veneta, curioso di capire quale pena sarebbe toccata al malvivente. --N.C. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI