Per Italia-All Blacks a Roma è già caccia al biglietto

Alessandro Cecioni / ROMAGli All Blacks come un gruppo rock, a 54 giorni dal match (presentato ieri) che il 24 novembre, all'Olimpico di Roma, li vedrà opposti all'Italia, sono già stati venduti 30mila biglietti. La Tribuna Tevere Top è già tutta esaurita. «Loro sono una sono una cosa molto particolare, sono unici», dice Alfredo Gavazzi, presidente della Federugby, «Affrontare un mito come i neozelandesi è una cosa che dà grande lustro al nostro movimento».Gavazzi degli All Blacks dice che hanno perso una partita due settimane fa (36-34 con il Sudafrica) e che quindi «le vinceranno tutte per i prossimi tre anni», ma dice anche che «nella vita non si sa mai, può succedere di tutto». Il presidente scherza, lo sa, la sua partita più importante non è quella di Roma, ma, due settimane prima, quella di Firenze. «Contro la Georgia giochiamo per il futuro, contro l'Australia, una settimana dopo, perché non si sa mai. Cosa chiederò ai ragazzi in queste tre gare? Impegno, spirito di abnegazione, voglia di mostrarsi a viso aperto». Per le partite di Firenze (Georgia, il 10 novembre) e Padova (Australia il 17) la vendita pare andare ancora a rilento, mentre a Roma cresce l'offerta, con l'abbinato biglietto-musei della Capitale. città e rafforzare la percezione positiva e l'immagine del nostro sport». Quanto ai test match. Italia e Irlanda ne hanno previsto uno fuori dalla finestra internazionale a Chicago, il 3 novembre. Sarà l'occasione per vedere all'opera una nazionale più sperimentale anche in vista del Mondiale. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI