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Il plateatico della storica osteria con cucina al Ponte Dante affaccia su uno degli scorci più luminosi della città ("dove Sile e Cagnan s'accompagna", come scrisse, appunto, Dante) e i suoi interni non sono meno seducenti. Il recente restiling mette in risalto strutture in legno, pietre e mattoni, e la bella cucina a vista realizza cicchetti per l'aperitivo e piatti schiettamente trevigiani: taglieri di salumi e formaggi locali o polpette al sugo per cominciare, bigoli e gnocchi fatti in casa, leggerissime fritture di pesce o fegato alla veneziana, quindi tiramisù come tradizione comanda. Qualche buon vino, tanta gentilezza e prezzi più che onesti. E cinque eleganti camere al piano superiore, intitolate ai personaggi danteschi per risvegliarsi nel cuore più romantico della città. (locandapontedante.com).