Picnic all'insegna dell'inciviltà

TRIBANO Picnic di Pasquetta all'insegna della maleducazione e dell'inciviltà, tra rifiuti abbandonati, urla, bestemmie e altri gesti che hanno indignato i residenti. Protagonisti circa venti giovani fra i 15 e i 20 anni che, per la scampagnata del lunedì dell'Angelo, hanno scelto lo spiazzo verde in fondo a via Pocasso, in corrispondenza della chiusa sulla Fossa Monselesana, al confine con Pozzonovo. Ma quello che sembrava uno spensierato raduno di giovani si è trasformato in un incubo per chi abita in zona. A raccontarlo è Maria Pantano: «L'armonia del giorno di festa è stata rovinata da questi ragazzi e ragazze che venivano in processione vicino alle nostre abitazioni per soddisfare i loro bisogni fisiologici, chi sui cespugli e chi lungo la strada privata. Fin nel nostro giardino arrivavano chiaramente poi parolacce e bestemmie a non finire. Non curanti dei nostri richiami hanno pensato, a fine baldoria, di abbandonare in strada, in mezzo al ponte, la loro spazzatura: stoviglie di plastica avanzi di cibo e tre sacchi di bottiglie di birra. Quando ormai era notte ci siamo accorti del grave pericolo provocato dai sacchi pieni di bottiglie di vetro, noi stessi stavamo per travolgerne uno. Ieri mattina abbiamo informato il sindaco». Piergiovanni Argenton ha subito dato disposizioni per la raccolta dei rifiuti e la pulizia dell'area. «Sono veramente furibondo e amareggiato» afferma il sindaco «mi spiace che i residenti non siano riusciti a prendere il numero di targa dei motorini e delle auto». (n.s.)