Birra in spiaggia, padovani stangati

Pasquetta da dimenticare per i padovani a Jesolo. Nella città balneare vige l'ordinanza anti alcol e a farne le spese, nel lunedì festivo, sono stati quattro giovani, multati per complessivi 200 euro: erano sulla spiaggia all'altezza di piazza Mazzini, con una bottiglia di birra in mano, ignari che nella città balneare c'è il divieto di bere alcolici, o anche portarli con sé, lungo strade e piazze, al di fuori dei pubblici esercizi.Eric, ventenne, studente universitario della città del Santo, era in riva al mare in compagnia di quattro coetanei: «Sono arrivati gli agenti della polizia locale in borghese e ci hanno sanzionati. Credevano che fossimo un gruppo di stranieri, perché c'erano anche dei ragazzi del progetto Erasmus con noi. All'inizio hanno discusso tra loro, non sapevano se fare una multa unica o quattro da 50 euro, come poi hanno deciso. Ma è stato davvero disarmante per noi, dopo tre ore di coda in auto, arrivare in spiaggia per essere multati perché avevamo una bevanda da cinque gradi. Non eravamo certo ubriachi. E poi in spiaggia bevevano tutti: whisky e rum, c'erano bottiglie ovunque. Allora o si multa tutti o nessuno. E poi non sapevamo dell'ordinanza, non c'erano cartelli visibili e di certo uno non va prima a vedere il sito del Comune quando va a divertirsi al mare». E non è stata l'unica disavventura capitata ai padovani che hanno scelto di trascorrere il lunedì festivo a Jesolo. Un ottantenne di Padova, sorpreso addirittura a circolare contromano alla rotatoria Picchi per evitare il traffico e la coda, si è visto ritirare la patente. Non bastasse, un piccolo incidente ha coinvolto nella centralissima via Bafile un risciò, condotto da un minore di Padova in stato di ebbrezza alcolica (1,35 g/l di alcol nel sangue) e un' auto. Dopo i rilievi di rito, il minore è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e sono stati informati i genitori e il pm presso il Tribunale dei Minori di Venezia. Nel corso della giornata di pasquetta sono stati emessi 7 verbali da 200 euro, nella zona di arenile compreso tra le piazze Mazzini e Aurora a carico di giovani provenienti, una volta ancora, dalle province di Padova e Vicenza. Due persone sono state sanzionate per campeggio abusivo ed è stato registrato un sequestro di merce contraffatta nel Largo Augustus. Giovanni Cagnassi