Lite nel centro di accoglienza Ucciso a 19 anni

Una banale discussione tra due stranieri all'interno di un centro di accoglienza per richiedenti asilo, un litigio le cui ragioni ancora non sono state chiarite e che a Villacidro, a circa 50 chilometri da Cagliari, è finito nel sangue. Un 19enne del Ghana, Richard Amissah è stato ucciso a coltellate. Arrestato il presunto autore del delitto Nosa Igibinosa, 21 anni nigeriano, anch'egli ospite della struttura, gestito dalla cooperativa "Alle Sorgenti". Un centro che ospita normalmente una decina di migranti richiedenti asilo, quasi tutti nigeriani e ghanesi, e in cui ieri sera si trovavano cinque persone, tra le quali vittima e presunto assassino. I due intorno alle 22.30 si trovavano in cucina, quando è iniziata la discussione. Sono volate parole grosse: pochi istanti la situazione è degenerata. Igibinosa, in preda alla rabbia, ha afferrato un grosso coltello da cucina avventandosi su Amissah. Lo ha colpito con almeno due fendenti al torace e all'addome. Il ghanese si è spostato in corridoio, forse nel disperato tentativo di fuggire, ma è caduto a terra. Gli altri ospiti della struttura lo hanno subito soccorso e hanno tentato di rianimarlo. Anche i medici hanno provato a lungo le manovre di rianimazione, ma per il 19enne non c'è stato nulla da fare. Nel centro sono arrivati i carabinieri che hanno bloccato il nigeriano: era ancora in cucina, in stato di agitazione, mani e vestiti sporchi di sangue. È stato portato nel carcere di Uta (Cagliari) con l'accusa di omicidio volontario.