Via al cantiere della Casa di riposo

CAMPODARSEGO Dopo 20 anni di parole, si avvia verso una soluzione la questione della casa di riposo a Campodarsego. Lo ha annunciato nell'ultima seduta di Consiglio il sindaco Mirko Patron. «A seguito del fallimento della ditta che avrebbe dovuto eseguire l'opera, il Tribunale ha disposto la vendita all'asta dei lotti di terreno del Parco del Santo», ha dichiarato Patron, «La ditta aggiudicataria del lotto interessato dalla casa di riposo ha manifestato l'intenzione di realizzarla. Sono già stati definiti i termini della convenzione e in questo mese dovrebbero partire i lavori che dureranno per un anno e mezzo». Dopo essere riuscito ad avere l'aggiudicazione dall'Usl e dall'Unione del Camposampierese a scapito di Vigonza, il Comune avrebbe dovuto realizzarla in via Pioga, dove il vecchio Prg la individuava su un terreno di proprietà privata. Sennonché tre lustri fa l'allora amministrazione Candiotto instaurò una trattativa con il Parco del Santo per portarla in centro, aggiungendovi anche un asilo nido. Ma il proprietario del sito di via Pioga trascinò in tribunale il Comune, che però la spuntò. Con il fallimento del Parco del Santo sembrava non esserci più una prospettiva. La situazione si è sbloccata ultimamente quando, dopo ben 9 aste, i terreni del Parco del Santo sono stati venduti. Chi ha acquistato il lotto destinato alla casa di riposo ha manifestato la volontà di mantenere il vecchio progetto, senza l'asilo nido. In compenso ci saranno agevolazioni. «La ditta avrà l'obbligo di dare la precedenza ai cittadini di Camposarsego nelle assunzioni, inoltre saranno previsti sei posti riservati a persone con difficoltà economiche che potranno beneficiare di uno sconto del 10% sulla retta. Infine, la manutenzione dell'area verde adiacente alla struttura sarà a carico del gestore della casa di riposo», ha anticipato Patron. Il progetto è ora in attesa del benestare della Regione in merito a paio di variazioni. Giusy Andreoli