«Dài Citta, proviamo a fare qualcosa in più»

di Diego ZiliowCITTADELLASi ferma anche Litteri. In un reparto offensivo già senza Strizzolo e Iunco, ieri si è chiamato fuori pure il bomber catanese, messo k. o. dall'influenza. Scelte scontate, quindi, per Roberto Venturato - già privo di capitan Iori, squalificato - in vista della gara di stasera con il Carpi. «Litteri ha la febbre a 39º», puntualizza il tecnico del Cittadella. «Strizzolo si sta allenando, ma è ancora un po' indietro nella condizione, perché in questo periodo ha lavorato quasi solo "a secco": forse potrà esserci per la partita con la Pro Vercelli di giovedì prossimo, ma non per questa. In attacco avremo a disposizione solo Kouamé, Arrighini e Fasolo».Nel dopo-gara, a Brescia, Alfonso ha strigliato il gruppo, che forse inconsciamente ha accusato il colpo dopo l'ingiusto pareggio con l'Avellino e lo stop con la Lazio. Com'è il morale adesso?«Dobbiamo essere consapevoli che il nostro è stato un buon girone d'andata, in cui, tuttavia, avremmo potuto ottenere qualcosa in più. Oggi, però, è inutile guardarsi indietro e pensare a quello che poteva essere e non è. Non resta che provare a fare qualcosa in più, consapevoli di come tutte le squadre di questo campionato, pur con caratteristiche diverse, abbiano i mezzi per metterti in difficoltà».Del Carpi cosa teme?«Rispetto alla scorsa stagione ha cambiato alcuni giocatori e la conduzione tecnica, terminando l'esperienza con Castori per affidarsi a Calabro, allenatore che, un po' come me, è salito dal basso e che vuole giocarsi un'occasione importante in Serie B. Di fronte avremo una squadra di temperamento, molto compatta, che sa coprirsi bene a ripartire e che conta su buone individualità. Tra le variabili da tenere in considerazione per questa partita c'è anche il fatto che si gioca di sera e sicuramente farà freddo e il campo sarà duro». Il Carpi nello scorso torneo vi eliminò dai playoff. Un'ulteriore "molla" per caricarvi?«Siamo approdati ai playoff in una situazione generale non semplice: avevamo perso Vido, convocato in Nazionale, Litteri veniva da due infortuni gravi, Strizzolo non era in forma. Nonostante questo, abbiamo disputato una grande partita e avremmo potuto terminarla con un risultato diverso da quell'1-2. È andata così, nel calcio bisogna saper accettare anche i verdetti che non piacciono. Io ho voltato pagina, cercando di guardare avanti, per cui non penso a rivalse particolari, ma solo a fare qualcosa in più di quanto combinato sinora».Ha già deciso se sarà Bartolomei a sistemarsi in cabina di regia al posto di Iori o se toccherà a Pasa, com'è accaduto nella scorsa stagione quando mancava il capitano?«Bartolomei in questo momento è più di una semplice idea, anche perché non voglio modificare molto l'assetto trovato. Sicuramente Paolo ha caratteristiche diverse da Iori, ma tenete conto che davanti si troverà un centrocampo molto "fisico", per questo le sue peculiarità possono tornare utili».Se ci sarà un rigore chi lo calcerà, mancando sia il primo che il secondo tiratore ufficiale? Chiaretti?«No, lo potrebbe battere Salvi o Varnier».Il Carpi, reduce dal pareggio in rimonta raggiunto in dieci con il Frosinone, non potrà contare sul difensore Sabbione, che sconta la prima delle tre giornate di squalifica rimediate per la gomitata rifilata a Dionisi. Sette gli assenti della formazione modenese, tra i quali Giorico e Jelenic. Per Calabro il principale dubbio è legato a chi farà il playmaker: Mbaye, adattato al ruolo per l'assenza di Giorico, potrebbe andare in difficoltà di fronte a elementi rapidi come Chiaretti e Schenetti, l'alternativa è l'accentramento di Pasciuti. Curiosità: granata ed emiliani non conoscono mezze misure nelle 6 sfide fin qui disputate al Tombolato: 3 vittorie per i padroni di casa, altrettante per gli ospiti.©RIPRODUZIONE RISERVATA