Bilancio 2017 di Etra differenziata al top il fatturato raddoppia

CITTADELLA Tariffe del servizio rifiuti ridotte del 3,5% nel 2016, mentre nel 2017 è stato adottato un sistema modulare che ha permesso, a seconda degli accordi stilati con ogni Comune, di raggiungere un altro 2% di riduzione. Sono i numeri di Etra, dove nei Comuni soci la spesa media per il servizio rifiuti è di 184 euro/anno per un nucleo familiare di 3 persone, in un appartamento di 100 mq, a fronte dei 297 euro a livello nazionale. Il dato medio di raccolta differenziata è quasi al 71% (compostaggio incluso). L'obiettivo è toccare il 76% nel 2020, come richiesto dalla Regione. Nella produzione di materia prima secondaria Etra è ai primi posti in Italia: la cessione di materiale riciclato derivato da raccolta differenziata è un'attività importantissima, da cui Etra riesce ad attuare un risparmio pari a 12 euro per abitante, contro una media nazionale di 6 euro/abitante, e veneta di 10 euro/abitante (dato 2016), risparmio che si ripercuote realmente in bolletta. Attenzione all'ambiente: nel 2016 Etra ha prodotto oltre 17 milioni di kWh, pari al 23,2% dell'energia che consuma, energia verde che evita l'emissione di 9.000 tonnellate di CO2. Riduzione delle perdite: il programma di ricerca perdite idriche ha raggiunto risultati eccellenti grazie all'adozione di tecnologie all'avanguardia: solo nel primo semestre 2017, è stato recuperato mezzo milione di metri cubi d'acqua, oltre 2 milioni erano stati recuperati nel corso del 2016. Il bilancio 2016 vede in crescita gli indicatori economici: i costi operativi sono calati di quasi il 3%, da 114 milioni a quasi 111 milioni, dimostrando l'efficacia delle strategie organizzative, mirate all'ottimizzazione in ogni reparto. L'utile ha fatto registrare un'impennata del 102%, da 4 a 8 milioni. Gli investimenti: se in 10 anni, dal 2006 al 2015, sono stati realizzati 352 milioni di investimenti, le cifre del triennio 2016/18 prevedono investimenti nel Servizio Idrico Integrato per 108 milioni di euro con il reinvestimento del 50% delle tariffe incassate. Per quanto riguarda il Servizio rifiuti, invece, gli investimenti ammonteranno a 34 milioni di euro nei tre anni, puntando anche all'aumento delle utenze. (s.b.)