ARREDO 3 ALLA SFIDA CONTRACT

di NICOLA BRILLOÈ nato tutto "grazie" al fallimento di un'azienda che produceva mobili da cucina nel Padovano. Siamo nel 1983 e tre artigiani si trovano senza lavoro. Così decidono di portare a termine le commesse ancora da soddisfare e l'anno successivo decidono di fondare un'azienda. La chiamano Arredo3, poiché erano in tre a fare tutto: dalla realizzazione delle cucine al loro montaggio presso le abitazioni dei clienti. Dopo oltre 30 anni di attività la Arredo 3 fattura 125 milioni (nel 2017 la crescita continua dell'8%). In mezzo una progressione che non ha mai conosciuto crisi. E con le sedi che si spostano tra le province di Treviso, Padova e Venezia.Da Treviso a Padova a VeneziaL'azienda nasce a Resana, dove viene creata la prima cucina, ribattezzata "Serie 70". Poi si trasferisce a Trebaseleghe (Padova), quindi a Morgano (Treviso). Oggi il quartier generale è a Scorzè, dove lavorano i 250 dipendenti negli oltre 70 mila metri quadrati di capannoni ed uffici. Con il trasferimento definitivo nel Veneziano, nel 1995, nasce invece Luna, il modello più venduto di cucina. Nel corso degli anni anche la qualità è cresciuta, posizionandosi ora nella fascia media, senza dimenticare di creare cucine di qualità alla portata di tutti. Tutta la produzione è veneta, con un indotto che arriva a circa 250 lavoratori. Arredo3 è diventato oggi uno dei maggiori produttori di cucine in Italia. Per ora l'export è solo del 20% (principalmente Francia e Spagna), ma l'intenzione è allargarlo ulteriormente, in particolare Cina, Canada e Stati Uniti. A guidare l'azienda ci sono oggi i due fondatori: Ivano Fistani (amministratore unico) e Aldo Pizzolato (direttore di produzione) e in azienda c'è già la seconda generazione. «In oltre 30 anni di attività abbiamo percorso un cammino all'insegna della crescita e dello sviluppo, mettendo al primo posto la qualità dei materiali, l'evoluzione del design e l'attenzione agli input che ci arrivano quotidianamente dai clienti e dal mercato», spiegano i due fondatori. Ogni anno la Arredo3 immette sul mercato quattro linee nuove di cucine, anche se l'estrema personalizzazione disponibile rende le cucine tutte diverse una dall'altra. La gamma è composta di 35 modelli, creati da designer interni o esterni. E ultimamente ha allargato la produzione anche al living, con soggiorni in stile contemporaneo, moderno o classico. Capofila per Intesa SanpaoloGrazie alle sue caratteristiche la Arredo3 è anche una delle società capofila del "Programma Filiere" di Intesa Sanpaolo, l'innovativo progetto nato con l'obiettivo di far crescere le filiere produttive di eccellenza del sistema imprenditoriale italiano. L'azienda "champion" permette di migliorare le condizioni di accesso al credito e migliori servizi alle sue aziende fornitrici. «Per noi è importante l'innovazione continua, ogni anno investiamo in ricerca e sviluppo 900 mila euro, mentre nell'ammodernamento dei beni industriali impegniamo 5 milioni di euro», spiega Marino Niero, responsabile amministrativo di Arredo3. La nuova sfida è il contract. Per questo settore Arredo3 ha creato "Prima cucina", per la realizzazione di cucine in serie per nuovi mercati (Africa, Medio oriente e Centro America) dove si cerca un prodotto senza necessità di personalizzazione.©RIPRODUZIONE RISERVATA