Il popolo vuole fare piazza pulita

di Gabriella CeramiwRIMINIAlle due del pomeriggio erano state registrate già cinquemila presenze, a sera quasi il doppio. Al Park Rock di Rimini gli attivisti sono arrivati da ogni regione per la festa a 5 Stelle.C'è spazio per tutti nell'immenso prato della costiera romagnola. Ci sono i gazebo dei sindaci, quelli delle regioni, ma soprattutto c'è il villaggio Rousseau, tendoni dove i parlamentari illustrano il programma perché da queste parti c'è voglia di governo 5Stelle. "Luigi, Luigi..." , di tanto in tanto si alza un coro. È così che il Movimento si fa partito, in un libretto vengono illustrati i successi delle amministrazioni grilline mentre le vecchie bandiere del sì all'acqua pubblica o dei No Tav non si vedono più. Un gruppo di livornesi di mezza età che votava a sinistra adesso vede solo i 5Stelle: «Ci hanno deluso tutti. Siamo arrivati qui con i nostri soldi, M5S è la speranza e lo scontro tra Di Maio e Fico non esiste». Splende il sole tra gli stand dove spicca tantissimo giallo, il colore grillino, e lo stesso Grillo apre la giornata cimentandosi sul palco nell'esecuzione di alcuni brani country e rock anni '70. Ci sono striscioni un po' ovunque. Uno stand del merchandising, si vendono zaini, spillette e magliette con scritto "Keep calm and M5S al governo" . Braccialetti con il codice a barre per chi varca l'ingresso, per contare le presenze, e controlli con il metal detector. A chiunque entri, i volontari rivolgono una raccomandazione specifica: "Attenzione a differenziare bene i rifiuti" . Sembra che il giorno prima ci sia stata un po' di confusione tra i contenitori per la raccolta dell'immondizia. Quindi i militanti sono corsi ai ripari aggiungendo ironicamente sul cestino della plastica un foglio con sopra scritto Pdl, sull'organico Pd, e sull'indifferenziato Mdp. Da quello di carta e cartone è scomparsa la Lega. Un popolo ordinato, non caloroso come lo scorso anno nei confronti di Virginia Raggi, si ferma ad ascoltare i parlamentari: «Sono bravi e preparati. Stanno studiando, se non fosse stato per loro tante malefatte del governo non le avremmo sapute». Danilo Toninelli parla di legge elettorale, Nicola Morra richiama i valori fondanti del Movimento: «Noi siamo la forza che vuole fare rispettare il bene comune perché se affossano la giustizia, l'ambiente e la sanità anche il potente poi stramazza al suolo». Tra le presenze a sorpresa si vede l'avvocato Carlo Taormina, un tempo sottosegretario del governo Berlusconi e che ora si professa Cinquestelle: «Sono venuto per parlare di giustizia con alcune persone». Sul lato sinistro del palco si trova l'area per l'attività ludica. Con il tiro al bersaglio, dove si legge "dimostra a tutti che sei un tiratore d'eccezione e fai piazza pulita di tutti i privilegi". È l'urlo di battaglia di questa kermesse.