Scuola dell'infanzia, meglio ristrutturare

SAONARA Archiviati i progetti sia di una costruzione nuova, sia di una ristrutturazione radicale: nella sala polivalente del centro parrocchiale di Saonara sono stati presentati i lavori di restauro e parziale ampliamento della scuola dell'infanzia. Il cantiere sarà aperto a luglio e l'opera di sistemazione partirà dai locali interni, per passare alla parte esterna in settembre e terminare nella primavera del 2018. «Le direttive della Curia preferiscono conservare l'esistente, piuttosto che costruire edifici nuovi, con costi molto onerosi», spiega il parroco di Saonara don Francesco Monetti, «in quanto un eventuale passivo delle parrocchie finirebbe per gravare sulla Curia stessa. Questa ristrutturazione costerà tra i 400.000 e i 500.000 euro; per una nuova scuola sarebbero stati necessari circa 1.300.000 euro». L'edificazione di una nuova scuola dell'infanzia, da attuarsi in collaborazione con la Fondazione Ente Moscon, era stata sostituita da un progetto di ristrutturazione profonda che avrebbe interessato circa la metà dell'edificio esistente. Ma anche quest'ultima soluzione è stata infine giudicata troppo impegnativa. «L'Ente Moscon sta cercando un modo per sostenere la parrocchia, ferme restando le prescrizioni testamentarie su cui si basa», aggiunge il presidente dell'Ente Luca Parrella, «e le normative regionali, alle quali come Ipab è sottoposto». Il programma dei lavori prevede l'edificazione nel giardino della scuola di un corpo di fabbrica nel quale verranno ricavati una nuova aula, una stanza per il "riposino" dei bimbi e dei servizi igienici in aggiunta a quelli già esistenti. Infine è prevista la messa a norma dell'impianto elettrico, l'adeguamento antisismico, l'installazione di una nuova caldaia. Patrizia Rossetti