San Benedetto accoglie i servizi di Accumoli

SAN BENEDETTO DEL TRONTO Non solo gli sfollati di Accumoli (350-400 persone, 150 famiglie): il Comune di San Benedetto del Tronto si prepara ad accogliere anche alcuni servizi del Comune laziale devastato dal sisma del 24 agosto per seguire le necessità dei terremotati e - annuncia il sindaco Pasqualino Piunti - anche «associazioni culturali, sportive, ricreative» e «persino la banda»: tutto, spiega il sindaco, «sarà ospitato in una struttura del nostro Comune. L'obiettivo è di mantenere viva una comunità, di non sottoporre a ulteriori strappi queste persone che già stanno soffrendo tanto». Piunti ha pubblicato ieri un avviso pubblico per i gestori e titolari di strutture ricettive disponibili ad accogliere i terremotati; la disponibilità va manifestata «entro oggi, lunedì 5 settembre alle 12». Il gemellaggio e il "trasferimento" di Accumoli nella città della Riviera delle Palme per i 6-7 mesi necessari all'installazione delle casette di legno e comunque per passare l'inverno è nato dai legami con i sindaci delle città terremotate (Stefano Petrucci di Accumoli, Sergio Pirozzi di Amatrice, Aleandro Petrucci di Arquata del Tronto): amicizie personali, origini sambenedettesi o abitazioni per le vacanze. Ma, a parte tutto, «è una comunità che abbraccia un'altra» si commuove Piunti, sottolineando il «Dna di accoglienza sociale e solidale» della città, «di cui sono orgoglioso di essere sindaco». L'avviso pubblico, che fa riferimento ad una convenzione quadro tra Regione Lazio, Comune di Accumoli, Comune di San Benedetto del Tronto e associazioni o federazioni di categoria, disciplina minuziosamente il trattamento da riservare ai terremotati e anche la parte economica: alloggi in camere singole, doppie, quadruple a seconda della necessità, colazione, pranzo e cena, merenda pomeridiana per i minori, pasti differenziati per particolari esigenze, fornitura di biancheria da letto e da bagno, lavanderia e stireria, Tv. Ogni titolare o gestore di attività ricettiva riceverà giornalmente dai 25 euro (pernottamento e prima colazione) ai 40 euro (pensione completa) per ogni sfollato ospitato (il 50% per i minori), «soldi che rientrano nei 50 milioni già stanziati dal governo. Cifre da cui si capisce che non ci sono speculazioni - sottolinea il sindaco -, bene che vada gli albergatori andranno in pareggio». I ragazzi di Accumuli «potranno andare a scuola a San Benedetto del Tronto per quest'anno scolastico e seguire le stesse attività che seguivano a casa loro».