Sito ripristinato dopo l’attacco di hacker islamici

Ripristinato il sito internet istituzionale del Comune di Trebaseleghe dopo l'attacco hacker che aveva obbligato a oscurarlo mettendo in rete un comunicato islamista (mella foto). I tecnici municipali hanno dovuto rimuovere l'intera pagina (anziché il sito, fino a ieri mattina sulla pagina web del Comune compariva la scritta "sito in manutenzione" ) e re-immettere tutte le funzioni lavorando l'intera notte. Il sindaco Lorenzo Zanon oggi presenta denuncia ai carabinieri per la violazione. Che comunque non ha provocato danni, poiché sembra che nessun dato sia stato clonato. «Oggi faremo il punto della situazione», assicura il primo cittadino. L'intrusione era avvenuta la mattina del 25 Aprile, se ne erano accorti alcuni cittadini che hanno allertato il 112. Un sedicente gruppo algerino aveva fatto sparire la homepage del sito del Comune immettendo una schermata fissa e non modificabile. A chi si collegava compariva uno sfondo nero con una serie di frasi in lingua inglese e sopra lo stemma dei Moujahidin. Il "comunicato" chiedeva la libertà per un attivista algerino e per la Palestina e avvisava che l'hackeraggio sarebbe continuato. Infine una minaccia e un avvertimento: «Non accettiamo che vengano uccisi musulmani ovunque, siamo il team El Moujahidin, questa guerra non finirà». Zanon ha così attivato il protocollo di sicurezza che prevede il salvataggio dei dati e ha segnalato l'avvenuto hacker aggio ai nuclei specializzati della Polizia postale di Mestre e di Roma. (g.a.)