Mestrino fa festa il pari con il Torre regala l’Eccellenza

PADOVA Dopo 20 anni di lunga attesa il Mestrino torna in Eccellenza e in paese da ieri sera è festa grande. La promozione conquistata dai ragazzi di Roberto Spollon non è altro che il punto esclamativo su un progetto che ha portato il Mestrino in cinque anni a passare dalla Seconda Categoria all'Eccellenza. Eccellenza che è realtà grazie al pareggio in casa del Torre e alla concomitante sconfitta del SaonaraVillatora con il Camisano. Ad una giornata dalla fine sono infatti 4 i punti di vantaggio dei biancoverdi, che quindi risultano imprendibili. La promozione ha un sapore particolare per il Mestrino. La dedica non può che essere in primis per lo sfortunato Francesco Bertocco, scomparso un paio di anni fa (chissà se dall'alto starà gioendo pure lui). Poi per Mattia Martinello, che ha avuto tempo fa un incidente a Roma e che ora si sta riprendendo. Infine, dedica speciale pure per il difensore Marin, che recentemente ha perso entrambi i genitori. I gol. Inizio di gara favorevole al Torre, che alla prima palla gol passa a sorpresa in vantaggio. È il 7' quando Lomazzi con un'incursione micidiale serve Carraro, che con un diagonale perfetto batte Giacomo Fantin. La gara pare mettersi bene per i padroni di casa, ma al 25' Lomazzi viene espulso per un fallo da tergo su Pescante, lasciando il Torre in 10. La superiorità numerica rigenera il Mestrino, che al 36' perviene al pareggio con Giovanni Fantin, imbeccato da Rampazzo, che da fuori area non lascia scampo all'estremo difensore locale Boscaro. Nella ripresa si segnala al 6' un gol annullato a Spessato per il Mestrino, pescato in fuorigioco mentre infila in tap-in una respinta del portiere Boscaro sul tiro di Rampazzo. Tiro arrivato in seguito alla traversa colpita da Pescante. Promossi. Grande partita di Masiero nella fila del Mestrino, anche se in una giornata di grande festa va elogiata l'intera squadra. Nota di merito anche per il tecnico, che in un anno ha costruito e plasmato un gruppo da promozione. Una promozione quasi a sorpresa, visto che il Mestrino non era di certo partito con l'obbligo di vincere. Poi piano piano il sogno si è fatto realtà, nonostante le mille vicissitudini. Nel Torre bene Carraro e Boscaro, quest'ultimo autore di un paio di interventi salvarisultato. Bocciati. Nota di demerito per Lomazzi nel Torre, che si fa cacciare dopo appena 25' per un ingenuo fallo da dietro su Pescante. Nessun bocciato ovviamente in casa Mestrino. Hanno detto. Esulta per la promozione della sua squadra il presidente del Mestrino Loris Orlandini. «È la più bella notizia che stavo aspettando», dice il presidente biancoverde. «Il percorso ora sarà ancora pieno di soddisfazioni e lo sarà per lo splendido ambiente che siamo riusciti a creare». Federico Franchin