Pirati informatici nel sito comunale

di Giusy Andreoli wTREBASELEGHE Hackerato il sito internet del Comune di Trebaseleghe. Estremisti di matrice islamica ieri mattina hanno sostituito la home page istituzionale con una schermata fissa e immodificabile: sullo sfondo nero una seria di scritte grigie e rosse in inglese, sormontate dal logo dei Moujahidin. Una sorta di comunicato che invoca la libertà per un certo Hamza Bendelladj e per la Palestina, chiede di riferire al "vostro governo" di informarsi sulla situazione della Palestina, avverte che continuerà ad hackerare i siti per inviare messaggi sulla Palestina e sugli arabi. E minaccia: «Non accettiamo che vengano uccisi musulmani ovunque, siamo il team El Moujahidin, questa guerra non finirà». Come riferimento sul paese di provenienza viene citata l'Algeria. A informare il sindaco Lorenzo Zanon sono stati i carabinieri, a loro volta allertati da qualcuno che si era collegato con il sito comunale e si è visto comparire lo strano messaggio. «Ho immediatamente segnalato il fatto ai nuclei specializzati della Polizia postale di Mestre e di Roma, perché sono convinto che si tratti di una minaccia reale» dichiara a caldo Zanon «Particolarmente inquietante è la matrice dell'attacco, che pare ricondurre ad ambienti legati all'estremismo islamico. I colori scelti, i riferimenti, la simbologia. Non so perché sia stata scelta Trebaseleghe, può essere un caso oppure dà fastidio il modo discreto ma fermo ed efficace con cui è stato gestito il rapimento di Gianluca Salviato. Quando avremo informazioni più precise valuteremo azioni e contromisure in condivisione con le forze di sicurezza». Il sindaco ha immediatamente attivato il protocollo di sicurezza previsto in questi casi, con l'intervento dei tecnici del Comune, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei dati e a rimuovere il "defacement". «A una prima verifica» continua il primo cittadino «non sembrano esserci stati danni al sito istituzionale e in sostanza le nostre misure di protezione dei dati hanno tenuto bene. Purtroppo i nostri Comuni sono sempre più oggetto di tentativi di hackeraggio, anche se fino ad ora non si sono registrati episodi nemmeno lontanamente paragonabili alle "intrusioni" a livello mondiale su siti di primaria importanza in ambito politico economico e militare». Una prima avvisaglia dell'episodio c'è stato un mese e mezzo fa: «Per pochi secondi è comparso qualcosa di simile ma non eravamo riusciti a salvare la schermata, forse era una prova» conferma Zanon «ma stavolta l'abbiamo e lunedì presenterò denuncia ai carabinieri. Mi risulta che altri Comuni abbiano avuto di queste esperienze, soltanto che non le hanno rese pubbliche. Io invece voglio la massima diffusione: questi attacchi si combattono anche così». Zanon sostiene che «gli estremisti a Trebaseleghe saranno combattuti dalle stesse comunità islamiche presenti nel territorio, con le quali abbiamo rapporti positivi, cordiali, collaborativi, chiari per quanto riguarda il rispetto delle regole». ©RIPRODUZIONE RISERVATA