«Concorso sospetto, finalmente si indaga»

SAONARA «Ben venga l'indagine della Magistratura, perché sia fatta piena chiarezza su tutta la questione». Questa la richiesta delle forze politiche saonaresi dopo la bufera che ha investito il Comune per l'apertura di un'inchiesta della Procura sul concorso del 2013 per l'assunzione di un istruttore tecnico geometra. L'indagine avrebbe preso il via da una serie di esposti anonimi arrivati ai Carabinieri di Piove di Sacco. Martedì mattina i militari hanno sequestrato in municipio tutta la documentazione relativa al concorso, notificando tre avvisi di garanzia, per abuso in atti d'ufficio, ai componenti della commissione esaminatrice: il presidente Andrea Farinelli (capo ufficio tecnico), il componente interno Stefano Miola (vicesegretario) e il componente esterno Silvana Franco. «Plaudo all'iniziativa di magistratura e carabinieri, nella speranza che la verità venga a galla» esordisce Francesco Arnau, consigliere di opposizione per Nuova Saonara. «Fui proprio io a sollevare la questione in consiglio comunale, pubblicamente e senza nascondermi dietro l'anonimato; e fui sempre io a scrivere al Prefetto, nel novembre 2013. Se gli inquirenti vorranno sentirmi, sono disponibile a fornire ulteriori elementi di valutazione; intanto chiedo con urgenza al sindaco la convocazione di un consiglio straordinario sul tema». Anche il M5S, sul suo blog, si augura che si faccia al più presto chiarezza e ricorda di aver fin da subito ritenute "non chiare" le procedure del concorso, votando assieme ad Arnau contro due differenti delibere sul concorso stesso. Nella serata di ieri è arrivata infine la risposta del sindaco Walter Stefan alla richiesta di Arnau: un secco "no". «Ritengo di non poter accogliere la richiesta di convocazione di un consiglio comunale monotematico», scrive il sindaco Stefan. «Stante l'impossibilità di commentare il lavoro degli inquirenti, che vanno lasciati operare in tutta serenità». Arnau ha perciò annunciato l'intenzione di richiedere la convocazione della seduta tramite le firme di un quinto dei consiglieri, come da regolamento. Articolato su tre prove, tra il marzo e il maggio 2013, il "concorsone", così chiamato per l'enorme numero di domande, quasi 500, si concluse con l'assunzione a Saonara di un architetto, una giovane donna di Padova. Patrizia Rossetti