Per il Saonara Villatora tre punti in sofferenza

SAONARA «Ogni Domenica una sofferenza». Riassume così mister Mazzucato, al termine della partita, la vittoria sul Longare. Perché se è vero che la vittoria è stata sofferta fino all'ultimo minuto, con questi tre punti il Saonara mantiene il distacco sul Mestrino di 4 lunghezze ed elimina virtualmente i vicentini dalla corsa al primo posto. Nei primi 30 minuti si vede solo il Saonara, che già dopo tre giri di lancetta si rende pericoloso con Tombola; l'attaccante vince un rimpallo sul lancio di Volpin e da dentro l'area non riesce a servire nessuno, permettendo alla difesa ospite di liberare. Al 6' minuto Monetti parte in velocità da metà campo, serve sulla destra Tombola, che di prima mette il pallone in mezzo ma Hatimi si fa respingere il tiro al volo da un attento Massignani. Dopo il gol del vantaggio il Saonara rallenta, permettendo agli ospiti di pareggiare ed imporre il proprio gioco. La ripresa si apre con un miracolo di Baldan che, sul tiro al volo di Camparmò servito dal cross di Salviato, para con i piedi e salva la propria squadra. Partita divertente ma molto sentita da entrambe le squadre. Nel finale di gara il Longare non riesce a trovare il gol del pareggio nonostante l'assedio nella metà campo del Saonara. I gol. La partita si sblocca al 23' grazie ad una rete spettacolare di Vignato. Dopo un'azione insistita al limite dell'area, Edel scarica proprio per Vignato che di prima si inventa un tiro a giro che si insacca all'incrocio dei pali. Il Longare trova il gol del pareggio, invece, alla prima vera occasione creata, complice la disattenzione dei centrali Volpin e Fortini. Al 34' Foletto lancia Cortella che, dentro l'area, si sistema il pallone sul destro e batte Baldan da distanza ravvicinata. Il gol del vantaggio viene siglato da Vignato al 64' grazie ad un rigore abbastanza dubbio assegnato dal direttore di gara per il fallo dentro l'area su Fortini. Le proteste conseguenti a questa decisione comportano due ammonizioni ed in seguito l'espulsione dell'allenatore del Longare che, secondo l'arbitro, si rivolge in maniera arrogante verso la terna arbitrale. Promossi. Pollice alto per Vignato, che non è nuovo a segnare gol da applausi. Si sacrificano molto Monetti e Tombola, con il primo che, oltre a dimostrare qualità da giocatore di altra categoria, tiene sempre alta la squadra e crea le occasioni più pericolose. Per gli ospiti bene Salviato, giocatore che dimostra sempre grande esperienza. Bocciati. Male l'attacco del Longare, privo di veri riferimenti davanti. Si può dire che in sostanza è questa la vera differenza tra le due squadre. Hanno detto. Mister Mazzuccato sorride a fine partita, consapevole di essersela davvero sudata questa vittoria. «Essendo primi in classifica è ovvio che tutti vogliono batterci. Abbiamo giocato i primi 30 minuti da grande squadra, poi siamo andati in difficoltà. La ritengo comunque una bella risposta alla sconfitta di domenica scorsa. Facciamo un po' fatica a chiudere le partite, i miei attaccanti si sacrificano molto in fase difensiva e quando si trovano davanti la porta arrivano stanchi. Abbiamo comunque fatto due gol alla miglior difesa del campionato e questo mi rende davvero soddisfatto». Giacomo Borile