La popolazione di Saonara non cresce più

SAONARA L'espansione demografica di Saonara si è fermata: nonostante il lieve incremento dei cittadini di origine straniera, per la prima volta quest'anno il saldo della popolazione saonarese risulta preceduto da un segno negativo, seppure per una sola unità. Questo l'elemento più rilevante che emerge dalla lettura dei dati anagrafici relativi al 2014, diffusi dall'amministrazione comunale. Al 31 dicembre scorso la popolazione saonarese assommava infatti a 10.299 unità, contro le 10.300 della fine del 2013; un blocco già anticipato nei due anni precedenti, quando la crescita del numero di cittadini si era assottigliata da un +71 del 2012 ad un +26 del 2013. Il saldo demografico totale, vale a dire la differenza tra nati e deceduti, fa segnare un +13: ma la differenza tra iscrizioni e cancellazioni all'anagrafe è pari a -14. Gli stranieri residenti a Saonara sono oggi 1045, pari al 10,1% del totale; il loro numero è cresciuto nel 2014 di 13 unità. La comunità straniera più consistente, con 398 presenze, è quella cinese, in aumento di ben il 6,7% rispetto al 2013; seguono i rumeni con 336 unità, solo quattro in più dell'anno scorso. Distaccati i moldavi (che sono 115, l'anno scorso erano 118), e poi gli albanesi (che scendono da 34 a 28). Con l'eccezione dei marocchini, che passano da 26 a 31, tutte le altre comunità vedono calare i loro già esigui numeri. «Queste cifre sono una conseguenza della crisi economica e del blocco dell'edilizia», commenta il sindaco Walter Stefan. «Quanto alla presenza straniera, da sottolineare il sensibile aumento della comunità cinese, dovuto principalmente alla vicinanza del Centro Ingrosso Cina. Mi rammarico però che i cinesi costituiscano una comunità piuttosto chiusa in se stessa». Patrizia Rossetti