Il tributo è metal Valanga di concerti nel fine settimana

Gennaio prosegue pigramente il suo cammino, con gli eventi prediletti dagli amanti della musica dal vivo nei locali cittadini concentrati quasi interamente durante il fine settimana: il primo concerto, infatti, non terrà banco che giovedì sera al Greenwich pub di via Sant'Andrea a Curtarolo con Studio Italiano, formazione che propone il meglio della musica italiana anni '70, '80 e '90. Venerdì sera esploderà una letterale grandinata di concerti, a cominciare dal circolo Fishmarket di via Frà Paolo Sarpi, che ospiterà il quartetto padovano Mamuthones, folk minimale e psichedelico, alle prese con la presentazione del loro ultimo lavoro, lo split album "Collision#4". Verrà poi il turno del nuovissimo Centro Culturale I'M di via Brustolon ad Abano Terme che ospita Movimento Artistico Pesante, trio veronese autore di un noise rock intenso e imperscrutabile, mentre allo Zebbra pub di via Deserto a Este la formazione protagonista della serata sarà la Michele Luppi Band, compagine del cantante romagnolo power e progressive metal, dal 1990 fra i protagonisti italiani del durissimo stile. Tornerà quindi il Baki Cafè, in via Sant'Antonio a Selvazzano Dentro, dove si esibiranno i Karma Babe Band, il miglior soul e r&b; di sempre, mentre lo Stardust di via Luxembourg ad Albignasego ospiterà la White Blues Band, tra le prime tribute band ai Beatles nata nella Città del Santo, già nel lontano 1965: una autentica istituzione in campo Beat per Padova. Il circuito delle serate tributo farà quindi tappa al in via Madonna del Rosario, Conamara pub,per il concerto in omaggio ai Bon Jovi retto dai Vagabond Kings, come pure al Dakota pub di via Gorizia a Vigonza, con i Mothership (Led Zeppelin). Seguirà l'omaggio al miglior rock anni '70 e '80 dei Good Vibration al Greenwich pub, e quello hard rock assortito dei Dirty Devil, impegnati al Ricky's pub di via Commerciale a Villa del Conte, mentre i Wardogs, tributo ai mitici Ramones, saranno al Work in Progress di via Delle Industrie ad Albignasego. Sabato comincerà dalle note sperimentali del Bahnhof di via Sant'Antonio a Montagnana, dove a calcare il palco saranno i White Mega Giant, giovanissimo trio elettro post rock, proseguendo poi con l'insolito folk dei Barbarism, impegnati al CO+ di piazzetta Gasparotto, trio capitanato dallo statunitense Nicholas Faraone e completato dagli svedesi Tom Skantze e Robin Af Ekenstam. Verrà poi la serata metal del Work in Progress, con il concerto multiplo retto da Kill Robot Kill, From the Shore, Storm Cry e Tha Haunting Green, mentre al Centro Culturale I'M andrà Katzuma, alias Andrea Visani, uno dei pionieri italiani della cultura Hip Hop, sorretto dalla base ritmica del percussionista William Simone. Serata scatenata, poi, al Ricky's pub, grazie all'irish punk della band Bock and the Sailors, mentre il piccolo Foramoda, boutique della birra in via Giotto, ospiterà il duo Carolina Rock e il miglior rock femminile di sempre proposto in acustico. Omaggio ai Nirvana, poi, al Greenwich pub, con i Lane, e al miglior rock di sempre proposto in acustico dai Feedback al Dakota pub, e mentre la Elisa Tribute Band si esibirà allo Stardust, la serata si chiuderà allo Zebbra pub per l'omaggio a Luciano Ligabue degli Anime in Plexiglass. Domenica porterà l'unico concerto jazz, quello del circolo Carichi Sospesi, vicolo Portello, per la rassegna Paperbacks: sul palco Dst, Alberto Collodel al clarinetto e Simone Di Benedetto al contrabbasso, e Ghost Trio, Marco Colonna ai fiati, Silvia Bolognesi al contrabbasso e Ivano Nardi alla batteria. Il sestetto post-rock Avangressive si esibirà poi allo Stardust assieme ai Sensorium, metal sinfonico, mentre i Feelin Joe, omaggio al compianto Joe Cocker, chiuderanno la settimana al Conamara pub. Riccardo Cecconi