«Una partita da vincere insieme» Parlato chiama tutti allo stadio

È una formazione molto "padovana", l'unica squadra veronese inserita nel girone C. Il Legnago oggi si presenta all'Euganeo con ben tre elementi che hanno militato nella Primavera biancoscudata: Ludovico Longato, ex capitano della squadra che poteva contare sui vari Voltan, Formigoni, Radrezza e Diakitè, e l'attaccante Luca Rivi, classe '94 che due stagioni fa mise a segno ben sette reti con la squadra allora allenata da Maestroni. Partirà dalla panchina, invece, Massimiliano Tresoldi (96), attaccante dell'ultima Primavera allenata da Storgato. Di fianco a mister Leonardo Rossi siederà invece il preparatore dei portieri Daniele Guiotto, ex portiere nelle giovanili del Padova Venezia Dolo e Miranese. di Francesco Cocchiglia w PADOVA «È stata una settimana particolare». Lo dice Carmine Parlato, esordendo con queste parole nella sua tradizionale disamina della vigilia. Padova-Legnago di oggi pomeriggio può diventare la sfida più delicata tra quelle sin qui affrontate, spesso con esito positivo, dai biancoscudati: perché all'Euganeo non si vince da un mese e mezzo (l'ultima affermazione interna risale al 19 ottobre, contro il Belluno), perché domenica scorsa a Sacile è arrivata la prima sconfitta stagionale, perché lo spogliatoio è chiamato a reagire anche alle voci di mercato che minano la tranquillità della squadra – dalle telefonate a Ferretti partite da Marano, a un Tiboni accantonato e ufficialmente sul mercato, e oggi neppure convocato. È per questo che contro il Legnago Parlato chiede una risposta ai suoi, ma anche uno sforzo ai tifosi: «Oggi tutti, dal primo tifoso padovano che entrerà all'Euganeo sino all'ultimo, dovranno stare vicini ai ragazzi», spiega il tecnico, «Abbiamo alcune assenze pesanti, arriviamo dalla prima sconfitta, quindi siamo chiamati a unire tutte le nostre forze. Quelle di una squadra e di uno stadio intero, di chi sarà in tribuna e di chi sarà con noi anche solo col pensiero». Dalla squadra cosa si aspetta, dopo lo 0-1 di Sacile? «Voglio vedere la loro reazione, e sin da martedì scorso sono stato categorico con loro: in questa categoria bisogna necessariamente far propri gli aspetti essenziali, e buttare la palla in rete è uno di questi. Va bene la prestazione di Sacile, vanno bene anche le palle-gol create, ma dobbiamo aggiungere la cattiveria che ci aveva contraddistinto in quasi tutte le partite sostenute finora». Nelle ultime due gare in casa sono arrivati due pareggi: è solo una coincidenza? «Andando a vedere le prestazioni, forse solo la prima frazione con la Clodiense ci ha visto un po' bloccati. Per il resto, anche contro la Triestina i ragazzi sono sempre stati in partita, ma oggi dovranno essere più cinici e concreti: si avvicina l'ultima parte del girone di andata, i punti cominciano già a valere doppio. È per questo che quella di oggi è la partita più delicata di questo inizio di stagione, anche se il tempo per recuperare c'è: vogliamo farla diventare una partita speciale, riprenderci i tre punti e continuare il cammino». Ferretti è pronto? «Sì. Gustavo sta bene, ha recuperato ed è carico.Ha un atteggiamento molto positivo, la sua disponibilità c'è». A proposito, le ha dato fastidio che sia stato contattato dall'Altovicentino nei giorni scorsi? «Preferisco parlare della partita, non vorrei entrare nel merito. Penso che sia lui il più indicato a giudicare quanto accaduto». Non ci sono gli squalificati Sentinelli e Niccolini: chi giocherà di fianco a Thomassen? «L'idea è Dionisi o Nichele, ma devo ancora decidere. Nichele ha già giocato centrale, anche l'anno scorso, come pure Dionisi: sono due ottimi giocatori. La scelta dipenderà anche da chi deciderò di schierare nel reparto offensivo, non sarebbe la prima volta che un giocatore importante sia costretto a star fuori per l'obbligo dei quattro under». Di fronte a voi che squadra troverete? «Il Legnago è una formazione ben allenata, che fa della dinamicità offensiva la sua arma vincente. Una squadra che ha preso tanti gol e non ne ha fatti moltissimi, ma nonostante ciò era riuscita a inanellare alcuni risultati positivi. Oggi cercheranno di rifarsi dopo la sconfitta casalinga con la Clodiense: il Padova deve fare la prestazione e portare a casa i tre punti».