Senza Titolo

«Abbiamo tanto bisogno dei nostri tifosi, i gufi se ne stiano a casa». Questo l'appello lanciato da Carmine Parlato alla vigilia della sfida più delicata dell'anno per la Biancoscudati Padova. Delicata perché è il ritorno in campo dopo la prima sconfitta, delicata perché è la prima senza guardare tutti dall'alto verso il basso, delicata perché arriva ancora con una formazione in condizioni d'emergenza. Il tecnico biancoscudato, dunque, vuole aggrapparsi anche all'effetto Euganeo. Ovviamente l'effetto positivo, quello che ha permesso al Padova di sopperire a tutte le lacune, macinando gioco e avversari nella prima parte di campionato, fino alla grande vittoria contro il Belluno che ha portato sugli spalti di viale Rocco seimila spettatori. Era il 19 ottobre e da quel giorno il Padova non ha più vinto in casa. Quasi due mesi in cui l'effetto Euganeo si è un po' affievolito, a volte ha girato proprio a favore degli avversari, vedi quella Triestina capace di arroccarsi in difesa e strappare un pareggio insperato per i giuliani e controproducente per i padovani. Oggi contro il Legnago il Padova deve assolutamente ritrovare la spinta della sua casa, del suo popolo, ma anche del suo bomber principe. Perché oltre all'effetto Euganeo è mancato terribilmente anche l'effetto Ferretti. Il Rulo, a scanso di malanni dell'ultim'ora, oggi ci sarà, con una voglia matta di trascinare la squadra alla vittoria e di tornare ad esultare davanti ai suoi tifosi. Sì perché Ferretti non segna in casa dalla terza giornata di campionato, quel 2-1 al Mori Santo Stefano, che resta tuttora l'ultima partita in cui il Padova all'Euganeo è riuscito a segnare più di un gol. Da quel momento senza El Rulo si è faticato più del dovuto in avanti, sia in fase realizzativa, che di equilibrio di squadra. Il resto lo dovranno fare quella fame di vittorie che fin qui non è mai mancata, la vena degli esterni che può tornare ad accendersi anche grazie allo scalpitante Petrilli, e una difesa raffazzonata chiamata a tenere inviolata una porta che non può permettersi di subire un gol a partita. La giornata del ritorno dei grandi bomber si vivrà anche una trentina di chilometri più a sud di Padova, con Este pronta a celebrare la fine della maxi squalifica di Bonazzoli. E non ci poteva essere momento migliore per provare a rilanciare l'ex attaccante di Sampdoria e Reggina, chiamato a trascinare l'Este ai tre punti contro la Virtus Castelfranco per non abbandonare i sogni di primato. In coda sfide in trasferta da capogiro per il San Paolo a Fiorenzuola e per la Thermal a Rovigo, mentre il pazzo Abano di De Mozzi ospita il Bellaria Igea Marina strizzando l'occhio ai playoff. Stefano Volpe