Operato e ancora gravissimo il tecnico travolto dall'argano

SAN GIORGIO IN BOSCO Pur nella loro gravità, rimangono stazionarie le condizioni di Stefano Zacchia, il 48enne di San Giorgio in Bosco travolto dall'argano che manovrava nel tendere un cavo Enel di media tensione sulla linea a Soppalù (Bl). Il tecnico, caposquadra della Tecnoelectra di Camposampiero, è stato sottoposto a un intervento chirurgico all'ospedale di Mestre. L'infortunio sul lavoro è accaduto nel pomeriggio di giovedì. Lo sfortunato operatore stava manovrando il mezzo meccanico, quando improvvisamente è scivolato per 50 metri, con l'argano che poco prima aveva tentato di fermare e che gli è piombato contro trascinandolo e sbalzandolo sul terreno. La Tecnoelectra lavora da un anno al rifacimento completo della linea di media tensione bellunese, per sostituire i cavi elettrici aerei danneggiati dal maltempo dell'inverno scorso. E proprio un cavo, da traliccio a traliccio, stava tendendo Stefano Zacchìa, guidando un robottino cingolato che si muoveva su un terreno inzuppato di acqua e sul quale è installato il verricello per "tirare" la linea. Dalle prime ricostruzioni e dalle prime testimonianze del resto della squadra, il terreno potrebbe aver ceduto e indotto lo scivolamento del mezzo meccanico. Zacchìa avrebbe cercato di impedire che andasse giù, ma ne sarebbe rimasto travolto. (s.b.)