Grandi griffe con "La dolce vita" e "Nostalghia"

La settimana del cinema d'autore in proiezione nelle sale cittadine comincia da un capolavoro assoluto che ha letteralmente scolpito l'immaginario collettivo del Belpaese: La dolce vita, di Federico Fellini, pellicola del 1960 con Marcello Mastroianni e una meravigliosa Anita Ekberg che definì, per il regista, il passaggio dal neorealismo alle successive sue elaborazioni. Premio oscar nel 1962. Alle 18.30 e alle 21, al cinema Lux di via Cavallotti, si darà per il ciclo "Second Life" l'ultima creazione di Wes Anderson, "Grand Budapest Hotel", onirica vicenda che ripercorre la storia del secondo Novecento attraverso ricordi e storie degli avventori di un immaginario hotel. Il cinema Esperia di via Chiesanuova tornerà invece a proporre alle 20.45 uno dei più apprezzati film della passata stagione, stratosferico successo al botteghino, con "A proposito di Davis", di Ethan e Joel Coen ispirato alla vita del cantautore newyorkese Dave Van Ronk, mentre il Multiastra di via Tiziano Aspetti alla stessa ora metterà a segno l'ultima proiezione de "La pazza della porta accanto", intimo e inedito ritratto della poetessa Alda Merini vista attraverso il delicatissimo obbiettivo della regista napoletana Antonietta De Lillo. La serata si chiude idealmente al Piccolo Teatro di via Asolo, che alle 20.15 si collegherà in diretta con la Royal Opera House di Londra per la messa in scena de "L'elisir d'amore", di Gaetano Donizetti. Domani sera il Fronte del Porto Filmclub proporrà nell'omonima sala alle 21 la sua seconda e ultima proiezione settimanale, Nostalghia, di Andrej Tarkowskij: Grand Prix al Festival di Cannes 1983, il film di Tarkowskij narra del viaggio in Italia di un poeta sovietico sulle tracce di un suo omologo del XVIII secolo, nel tentativo parallelo di superare l'alienazione spirituale e la separazione dai suoi simili. Al cinema Lux, invece, la grande televisione invaderà il cinema, per la proiezione, a partire dalle 21, delle prime tre puntate della serie The Killing: "La giungla", "Quello che ti fa più paura" e "Diciassette"; le tre puntate verranno poi replicate martedì alle 18.30. Giovedì è anche il giorno del Cinemazza, rassegna cinematografica al Collegio Universitario Don Mazza di via Savonarola, che alle 21 proporrà "Her", di Spike Jonze, film fantascientifico ambientato in un prossimo futuro, in cui la messa in commercio di un sistema operativo informatico basato sull'intelligenza artificiale, e dotato di un interfaccia vocale femminile, causa non pochi stravolgimenti nella vita del protagonista, che imbastirà con il suo computer un rapporto di profondo affetto. Venerdì toccherà quindi al cineforum del Cinema Marconi, in via Gauslino a Piove di Sacco, che alle 21.15 proporrà "I nostri ragazzi", recentissima pellicola di Ivano De Matteo con Alessandro Gassman e Luigi Lo Cascio, storia di due famiglie alle prese con una verità tragica riguardante i loro figli che sconvolgerà i loro equilibri. Lunedì alle 18.30 al Teatro Ruzante di riviera Tito Livio tornerà il consueto appuntamento con il cinema in lingua inglese, sottotitolato in inglese: sul panno bianco "Syriana", di Stephen Gaghan, serie di storie parallele che raccontano l'attualità geopolitica con occhio impietoso e veritiero. La settimana si chiuderà martedì alle 21 alla Multisala Pio X di via Bonporti, che per il ciclo Cineforum proporrà "12 anni schiavo", ultima fatica del regista Steve Mc Queen, tre volte premio oscar nel 2014 e vicenda di un uomo che, per il semplice colore della sua pelle, passa dallo stato di uomo libero a quello di schiavo nella cornice storica degli Stati Uniti del sud prima della Guerra di Secessione, ricostruendo con ineccepibile puntualità un contesto storico e umano contemporaneamente vicino e lontano dalla nostra realtà. Riccardo Cecconi ©RIPRODUZIONE RISERVATA