Madre ubriaca brucia la pentola e allaga l'appartamento

Era talmente ubriaca da essere quasi riuscita contemporaneamente ad allagare e incendiare casa sua. Tutto sotto lo sguardo terrorizzato del figlioletto di quattro anni, che i carabinieri di Limena hanno trovato rannicchiato in cucina, in preda a un pianto disperato. La madre, una trentenne originaria del Kenya, farneticava pronunciando frasi senza senso, senza nemmeno rendersi conto del disastro che stava accadendo. Il marito era rincasato dal lavoro intorno alle 19.30, aveva provato a farsi aprire, ma non aveva ottenuto risposta dalla moglie, che pure era in casa. Allarmatosi nello scorgere un filo di fumo uscire dalla finestra della cucina, ha chiamato i carabinieri, che dopo molte insistenze, sono riusciti a farsi aprire dalla donna, completamente ubriaca. Il fumo proveniva dalla pentola della minestra rimasta sul fuoco e che stava bruciando: nel frattempo dalla vasca da bagno l'acqua era stata lasciata scorrere a tal punto da allagare l'intero appartamento. La donna è stata accompagnata dal 118 all'ospedale di Cittadella. Non sarà denunciata, ma l'episodio è stato segnalato. (cri.s.)