Droga, armi e munizioni la doppia vita dell'operaio

di Alessandro Cesarato wPIOVE DI SACCO Quando i militari dell'Arma hanno fatto incursione nella sua abitazione di via Fiumicello si sono trovati davanti un piccolo arsenale, oltre che un discreto quantitativo di sostanze stupefacenti. Vincenzo Dalla Pria è stato arrestato nella notte tra sabato e domenica scorsi, al culmine di un'operazione messa a segno dai carabinieri della Stazione di Piove. Già noto da tempo alle forze dell'ordine, Dalla Pria è un operaio di 47 anni che vive da solo in un appartamento che si trova nella frazione di Corte. A lui si è arrivati a seguito di un'indagine nata dalle segnalazioni scaturite dal continuo via vai di persone nella sua abitazione. Un giro alquanto anomalo, che aveva subito suscitato più di qualche sospetto. Gli inquirenti hanno iniziato così a tenere d'occhio gli spostamenti e le abitudini dell'uomo e i movimenti intorno alla sua abitazione, oltre che a raccogliere contemporaneamente informazioni sul territorio. Un'indagine alla vecchia maniera, insomma. Al momento della perquisizione Vincenzo Dalla Pria non era proprio nelle condizioni migliori per accogliere i carabinieri. Aveva in casa, e non troppo nascoste, armi mai denunciate. A partire da un fucile doppietta calibro 12 con le canne tagliate. Un'alterazione che in genere garantisce una potenza di fuoco aumentata. I carabinieri hanno poi rinvenuto anche 13 cartucce, sempre calibro 12, anche queste non censite. Non erano mai stati denunciati, come invece prevede la legge, neppure i cinque coltelli da collezione che l'operaio custodiva nei suoi locali. A completare la lista del materiale messo sotto sequestro anche una carabina ad aria compressa e due ricetrasmittenti. Se non bastasse, Dalla Pria è stato trovato in possesso anche di 700 grammi di marijuana, destinata a essere immessa nel mercato dello spaccio. I prossimi passi saranno quelli di capire a cosa fosse destinato l'armamentario e quale posizione ricoprisse l'uomo nello scenario della malavita locale. Molteplici sono comunque i capi d'accusa a carico di Dalla Pria e di cui dovrà adesso rispondere. È stato denunciato per detenzione illegale di armi da fuoco alterate e di munizionamento. A queste si aggiunge la collezione illegale di armi bianche. Per finire il possesso di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio. L'uomo si trova in custodia nella casa di detenzione di Padova. ©RIPRODUZIONE RISERVATA