Kada, esposto alla Corte dei Conti

di Carlo Bellotto Era il 25 gennaio del 2008 e in città arrivava l'architetto austriaco Klaus Kada, vincitore del concorso di quella che all'epoca doveva chiamarsi "Casa della Musica" e doveva sorgere in piazzale Boschetti. Tutto è rimasto sulla carta. Irrealizzato. A dire il vero il concorso per l'Auditorium l'aveva vinto l'architetto veneziano Alberto Cecchetto, ma poi erano sorti dei problemi legali. Ora l'assessore all'Edilizia, Fabrizio Boron parla di spese pazze dell'amministrazione Zanonato - Rossi e della spesa di 300 mila euro per un'auditorium che non c'è, preannunciando un esposto alla Corte dei Conti. Effettivamente il progetto dell'Auditorium è stato a dir poco travagliato e dal maggio 2006, quando la giunta Zanonato ha indetto un concorso internazionale per la sua progettazione, se ne è solo parlato. Mai nulla di concreto. A parte delle spese, necessarie per partire, con le quali ora la giunta Bitonci va a nozze. «Il concorso di allora viene vinto dall'architetto Alberto Cecchetto, ma il secondo classificato, architetto Klaus Kada, fa ricorso» sottolinea l'assessore Boron «E qui iniziano i primi sprechi: il Comune paga due avvocati esterni per resistere in giudizio, costo euro 18.360. Peccato che la causa sia persa e che i padovani siano costretti a pagare all'architetto Kada 100.000 euro, quale premio previsto dal bando. A questo punto iniziano le attività propedeutiche alle indagini idrogeologiche per la realizzazione dell'Auditorium. Prima fase 145.096,44 euro (gennaio 2011) ai quali si aggiungono 2.400 euro per rilievi topografici (febbraio 2011), 18.342 euro per indagini ambientali (settembre 2011), poi ancora 10.527 euro per altre indagini (dicembre 2011) ed infine altri 2.359,50 per completare sempre le indagini ed avere un quadro completo della situazione idrogeologica (marzo 2012). Fino a qui sono spesi euro 297.084,94 euro» conclude Boron «dopo questo scempio, arriva la svolta e che svolta! A luglio 2013 il sindaco reggente Ivo Rossi annuncia l'addio al progetto dell'architetto Klaus Kada, per far posto invece alla realizzazione di una sala da 1000 posti all'interno di palazzo Foscarini, in piazza Eremitani. Opera anche questa mai realizzata». Boron e la sua giunta si dicono pronti a risolvere l'impasse. «L'Auditorium lo realizzeremo noi, in Fiera, con il Centro Congressi, senza sprechi di tempo e di soldi dei padovani». Il sindaco Massimo Bitonci, in risposta ad una interrogazione del capogruppo del Pd, Umberto Zampieri, ha assicurato che i lavori per realizzare l'auditorium partiranno a marzo e che l'opera non sarà un Centro Congressi prestato occasionalmente alla musica. Infatti rendere un'opera nata come Centro congressi adatta a ospitare degnamente anche eventi musicali di un certo livello non sarà facile. Intercantieri Vittadello deve presentare a Immobiliare Fiera (la stazione appaltante) il progetto esecutivo entro la fine dell'anno.