Da Clint a Violeta Una settimana con il cinema d'essai

La programmazione di cinema d'autore comincia stasera al Lux di via Cavallotti, alle 18.30 con replica alle 21 per Jersey boys (in foto) regia di Clint Eastwood. Al Piccolo Teatro di via Asolo, poi, si darà alle 21.15 Arance e martello, tragicomica testimonianza di una protesta all'italiana realizzata da Diego Bianchi, in arte Zoro, mentre al cinema Esperia di via Chiesanuova alle 21 Violeta Parra – Went to heaven, di Andres Wood, narrerà la storia di una delle figure più importanti della nueva cancion cilena. Domani si comincerà alle 21, al cinema Rex di via Sant'Osvaldo per Synedoche, New York, concettuale pellicola di Charlie Kaufman; tripletta di proiezioni, invece, al Lux: si comincerà alle 18.30 con Mon oncle d'Amerique di Alain Resnais; seguirà La vita oscena di Renato De Maria, alle 20, e infine, alle 21.45, La Cina è vicina, secondo lungometraggio di Marco Bellocchio. Venerdì si ricomincia, alle 21, dal cinema Esperia, con Walesa – L'uomo della speranza, di Andrzej Wajda, storia del sindacalista polacco che fondò Solidarnosch, in replica sabato alle 20, mentre al cinema Marconi di via Gauslino a Piove di Sacco si darà alle 21.15 We are the best, di Lukas Moodysson, tre giovanissimi ragazzi decidono di far rivivere la musica punk fondando una band. Lunedì sera tornerà il ciclo dedicato al cinema filosofico alla multisala Mpx di via Bonporti: sul panno, alle 17.45, Locke di Steven Knight, un breve viaggio in macchina che ripercorre e cambia la vita del protagonista. Tornerà, sempre lunedì sera, la rassegna di film in lingua inglese al teatro Ruzante di riviera Tito Livio, alle 18.45 con Erin Brokovich, di Steven Soderbergh. La settimana si chiuderà lunedì sera alle 21, con Gran Budapest Hotel, di Wes Anderson, in proiezione alla multisala Mpx. (r.c.)