Uno-due del Campodarsego, Montecchio ko

di Roberto Turetta wCAMPODARSEGO Nell'ottava di campionato il Campodarsego supera abbastanza agevolmente il fanalino di coda Montecchio Maggiore grazie a due calci piazzati e si mantiene terzo in classifica con 16 punti. Per gli uomini di Andreucci si tratta del secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto la domenica precedente a Pozzonovo. I GOL. La tattica dei padroni di casa, che scavalcano il centrocampo con lanci lunghi, paga già all'11', quando ottengono il rigore su un cross di Michelotto: batte Lucchini, rasoterra angolato e gol. Verso la mezzora, Bedin trasforma una punizione dalla distanza in una fantastica rete all'incrocio dei pali. E il bis potrebbe diventare tris, se allo scadere del primo tempo Aliù si aggiustasse meglio la palla a due passi da Pilan. Il rientro dagli spogliatoi vede in compenso l'undici di Fochesato molto più determinato e aggressivo, con una serie di azioni in area che fruttano altri due corner. Dopo un po' di sofferenza, i padovani escono però allo scoperto e riescono ad amministrare la partita senza troppi patemi, evitando il ribaltamento dello scorso campionato (dopo essere stati in vantaggio di due reti nel primo tempo, ne hanno beccate quattro nella propria porta). E giungono pure alla conclusione con Volpato e Michelotto su punizione, provando a propria volta qualche sussulto nella propria retroguardia. Tuttavia il risultato non cambia, neppure nel largo recupero concesso anche per un infortunio allo stesso arbitro Tesolin. PROMOSSI. Bene nel complesso il Campodarsego, che si dimostra concreto e attento in difesa (non più traballante come l'anno scorso) nonostante qualche giocatore non ancora in condizioni ottimali. Pollice alzato soprattutto per Bedin, che oltre al gol si conferma una preziosa sentinella nelle retrovie, e per Michelotto, instancabile fluidificante lungo la fascia. BOCCIATI. L'impegno da parte dei giocatori del Montecchio c'è tutto. Meno la sicurezza, che li spinge a qualche fallo di troppo (talora pure ingenuo, come per il rigore del vantaggio) e a incomprensioni nell'applicazione di certi schemi, come su un calcio piazzato. L'attenuante resta la giovane età, visto che la compagine vicentina è scesa in campo con ben cinque titolari fuori quota tra cui il portiere diciassettenne. GUARDA LA FOTOGALLERY E COMMENTA www.mattinopadova.it